URBISAGLIA – Due uomini, un 56enne di Appignano e un 46enne di Sant’Angelo in Pontano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia con l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli, occultamento di targa e ricettazione.
Il provvedimento è scaturito da un controllo effettuato lungo la Strada Provinciale 78, dove i militari hanno fermato un autocarro con la targa oscurata, di proprietà e condotto dal 56enne, con a bordo il 46enne.
L’ispezione del mezzo ha permesso di rinvenire, nell’abitacolo, diversi attrezzi da scasso. Nel cassone erano invece caricati un trattore cingolato privo di targa, un erpice a denti fissi, un decespugliatore, una troncatrice cesoia per ferro e una smerigliatrice angolare.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di appurare che il veicolo e le attrezzature erano stati rubati a un imprenditore 69enne residente a Porto Sant’Elpidio, che non si era ancora accorto della sottrazione avvenuta nelle pertinenze della propria casa rurale situata a Sant’Angelo in Pontano.
La vittima ha successivamente formalizzato querela. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti.




