Marche, nuovi decreti per i cimiteri del cratere sismico: approvazione di progetti e avanzamento dei cantieri

cimitero camerino

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha pubblicato una serie di decreti  per Acquasanta Terme, Camerino, Belvedere Ostrense, Filottrano e Arcevia

MARCHE – Edilizia cimiteriale, l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha pubblicato una serie di decreti che certificano l’avanzamento delle procedure, tra approvazioni dei progetti esecutivi e liquidazioni intermedie che attestano l’avvio dei lavori nelle diverse località interessate. Un mosaico di interventi che attraversa tre province e conferma l’impegno degli enti locali e dell’Usr nel restituire piena funzionalità e sicurezza a strutture che rivestono un valore affettivo, sociale e identitario per le comunità.

«Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un settore – quello dell’edilizia cimiteriale
– che dopo anni di attesa si muove ora con ritmo coordinato: progettazioni concluse,
approvazioni esecutive formalizzate, cantieri avviati e finanziamenti che, grazie alle
liquidazioni intermedie, consentono alle amministrazioni di proseguire concretamente le
attività. Una ricostruzione che, pur nella tecnicità delle procedure, tocca la dimensione più
intima delle comunità: la cura dei luoghi della memoria collettiva», ricorda il commissario
straordinario Guido Castelli, ringraziando nello specifico l’Usr e la Regione guidata dal
presidente Acquaroli.

A Camerino (Mc)

è stato approvato il progetto esecutivo per il ripristino funzionale e la
riparazione dei danni al cimitero di Tuseggia, un intervento da 528.350 euro che interessa
la camera mortuaria, le murature perimetrali e il portale d’ingresso, con l’obiettivo di
restituire piena fruibilità ai luoghi, migliorando al tempo stesso l’accessibilità e la sicurezza
strutturale.

Un altro tassello riguarda Arcevia (An), dove l’Usr ha approvato il progetto esecutivo per il
recupero del cimitero della frazione Santo Stefano, un’opera da 600.000 euro che
comprende il consolidamento delle sottofondazioni, la messa in sicurezza dei setti dei
loculi, il rifacimento delle coperture spingenti e la ricostruzione del portale d’ingresso.
Sempre nell’Anconetano, a Filottrano il decreto approva invece l’esecutivo per il restauro
e l’adeguamento strutturale della chiesa del cimitero comunale, danneggiata dal sisma e
oggi oggetto di un intervento da 240.000 euro. Il progetto prevede tecniche di
consolidamento – dallo scuci-cuci al rinforzo diffuso delle murature – fino al rifacimento
della copertura e alla messa in sicurezza della cella campanaria. Anche in questo caso
l’approvazione dell’esecutivo segna il passaggio formale che apre la strada all’avvio dei
lavori.
Accanto agli interventi che hanno completato la fase progettuale, tre decreti attestano
l’avanzamento dei lavori nei cantieri, grazie alla liquidazione del 50% dei contributi
concessi.

A Tallacano-Falciano, frazioni di Acquasanta Terme (Ap), i lavori sono in corso, così come
per il cimitero di Pito-Pomaro, dove si sta procedendo con le lavorazioni previste nei
progetti esecutivi già approvati.
Infine Belvedere Ostrense (An), dove l’intervento in corso sul cimitero civico riguarda la
messa in sicurezza e il miglioramento sismico delle edicole funerarie e del portale
d’ingresso sto