L’origine del Kobido è incerta, ma secondo gli esperti risale a circa 7.000 anni fa, in Cina, da cui si è sviluppata per essere poi introdotta in Giappone, verso l’inizio del 5° secolo D.C. La tecnica di massaggio divenne famosa in Giappone nel 1472, quando l’Imperatrice dell’epoca chiese una cura che esaltasse e mantenesse la bellezza immutata nel tempo. Ancora oggi lo scopo del Kobido è dare benessere, vigore, armonia e quiete, per mantenere inalterata nel tempo la propria energia.
L’incontro del 16 dicembre fa parte del programma delle iniziative di “Appunti di bellezza: Nippon no bi, Urbino no bi”, il progetto culturale che celebra i 150 anni dei rapporti diplomatici fra Giappone e Italia.
Ricordiamo che Appunti di bellezza: Nippon no bi, Urbino no bi”, ha il patrocinio dell’Istituto Giapponese di Cultura ed è ufficialmente fra gli eventi che celebrano i 150 anni delle relazioni diplomatiche fra Giappone e Italia. Organizzato da Urbino International Centre, con il Patrocinio e il supporto del Comune di Urbino (Assessorato alla Cultura), un Giappone, il supporto di Banca Popolare di Ancona, dell’Hotel San Domenico e Hotel Mamiani. Il programma ha il patrocinio dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro.
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