MACERATA – Dal 30 giugno al 5 luglio 2026 Macerata torna a essere al centro della parola e della cultura con la sedicesima edizione di Macerata Racconta. Il festival letterario, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale ConTesto, in collaborazione con la Città di Macerata e l’Università di Macerata, che propone un fitto calendario di incontri incentrati sul tema portante di questa edizione: “Le Attrazioni”.
Il direttore artistico Giorgio Pietrani spiega così la scelta de tema: “L’essere umano è essenzialmente un essere in relazione, attratto e definito da ciò che è fuori di sé. Esploreremo l’attrazione come quella forza esterna e invisibile capace di accendere la nostra curiosità, di muoverci verso traiettorie inesplorate, di innescare desideri o spingerci a sperimentare il proibito. Attraverso la letteratura, capace di dare forma e significato a questa forza vitale, proveremo a trasformare la fascinazione delle storie da esperienza individuale a momento di condivisione collettiva”.
Il festival, in questa nuova veste estiva, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più dinamici e ramificati della città, forte di una struttura che mette in rete l’intero tessuto cittadino:
6 giornate di programmazione continuativa, dal martedì alla domenica.
35 appuntamenti complessivi in cartellone, suddivisi tra presentazioni letterarie, reading musicali, spettacoli e laboratori dedicati ai più piccoli.
40 ospiti di rilievo dal panorama letterario, artistico, accademico e mediatico nazionale.
4 esposizioni artistiche
15 luoghi nel centro storico, trasformano la città in un palcoscenico a cielo aperto. Gli eventi abiteranno spazi prestigiosi come Palazzo Buonaccorsi, l’Orto dei Pensatori, piazza Vittorio Veneto, il nuovo Auditorium San Rocco, la Biblioteca Mozzi Borgetti, la Biblioteca Statale, la Galleria Beligatti, la Galleria Antichi Forni, il Museo della Scuola “P. O. Ricca” e il Museo Civico di Storia Naturale, le librerie: Bottega del Libro, Del Monte, Feltrinelli, Giunti al Punto e il Cinema Italia
Il cartellone di questa sedicesima edizione del festival propone un parterre di ospiti eccezionali che si interrogheranno sulle grandi attrazioni, contraddizioni e speranze del nostro tempo:
Antonio Manzini: il creatore del vicequestore Rocco Schiavone racconterà al pubblico il fascino della figura dell’antieroe.
Gino Castaldo ed Ema Stokholma: si fronteggeranno in un’imperdibile sfida musicale e visiva tra gli anni ’80 e ’90.
Vito Mancuso: il teologo e filosofo indagherà la duplicità della figura umana e divina di Gesù e Cristo, districando la Storia dall’Idea.
Patrizia Valduga: una delle voci più potenti della poesia italiana contemporanea esplorerà la gravità dell’equilibrio tra memoria e desiderio.
Dario Ferrari: brillante scrittore tra i più letti, parlerà dell’irresistibile fascino del fallimento.
Edoardo Camurri: filosofo e comunicatore, spiegherà l’importanza di abbandonarsi alla Vita che brucia.
Giuseppe Antonelli: linguista e divulgatore, ospite fisso nel programma Splendida Cornice, svelerà il fascino segreto delle parole e il cambiamento del linguaggio a causa dei social.
E poi ancora Marcello Fois, Nicola Gardini, Gaja Cenciarelli, Anna Mallamo, Ivan Sciapeconi, Umberto Piersanti solo per citare alcune delle altre personalità che arricchiranno le giornate del festival
Accanto agli incontri letterari, il festival ospiterà quattro diverse esposizioni artistiche aperte nel cuore della città:
L’attrazione delle parole: mostra d’arte contemporanea a cura di Paolo Gobbi con la collettiva degli studenti della scuola di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Macerata (Galleria Beligatti).
L’eleganza nell’istante: ritratti di donna dagli Archivi Fotografici Balelli 1850-1950, a cura del Centro Studi Carlo Balelli (Spazi IMC – Piazza della Libertà).
Sculture: mostra personale di Sandro Piermarini (Orto dei Pensatori).
The Lighting Cracks: esposizione pittorica di Paola Folicaldi Suh incentrata sull’antica arte del Kintsugi (Galleria Antichi Forni).
Non mancheranno momenti di spettacolo e musica come il live cabaret “45 Giri” con Isabella Carloni, Giovanni Seneca e Francesco Savoretti, il reading musicale “Il figlio di Forrest Gump” con Angelo Ferracuti e Paolo Capodacqua e il concerto “Jazz all’Opera” con la Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti.
Ci saranno anche i laboratori gratuiti dedicati alle bambine e ai bambini (Libreria Del Monte, Museo della Scuola, Feltrinelli, Giunti al Punto, Bottega del Libro e Museo Civico di Storia Naturale) e la sempre attesa Sera dei Racconti, che affascina piccoli e adulti, con il narratore Simone Maretti
Inoltre, come di consueto, alcuni degli incontri in programma offriranno anche un’opportunità formativa valida per l’acquisizione di crediti per avvocati, insegnanti ed educatori.
Una rete sinergica di collaborazioni territoriali
Il valore e la solidità del progetto Macerata Racconta risiedono anche attraverso la fitta rete di collaborazioni strategiche che coinvolge istituzioni pubbliche, realtà accademiche, associazioni e il tessuto imprenditoriale della Regione.
Il festival, oltre alla collaborazione con la Città di Macerata e l’Università degli Studi di Macerata, ha un profondo legame con il territorio, testimoniato dai patrocini di: Regione Marche, Accademia di Belle Arti di Macerata, Confartigianato di Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Camera di Commercio delle Marche, Garante Regionale dei Diritti della Persona, Ordine degli Avvocati di Macerata, Fondazione Marche Cultura e i Comuni di Urbisaglia, Pollenza, Caldarola, Belforte del Chienti e Loro Piceno. e dal supporto di realtà aziendali private quali Coop Alleanza 3.0, Damiano Latini Coface For Trade e Centro Commerciale Val di Chienti.
Un ruolo centrale è ricoperto dalle strutture interne dell’Ateneo maceratese, come la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, il Museo della Scuola “P.O. Ricca”, il Dipartimento di Studi Umanistici e la casa editrice EUM.
l’Associazione Sferisterio, la Società Eredi 100 Consorti, la Biblioteca Statale di Macerata, l’Associazione Musicamdo Jazz, l’Associazione Amici dello Sferisterio, la Fondazione Germozzi, Il Centro Studi Carlo Balelli, l’Associazione Amici del Museo di Storia Naturale, la Scuola Popolare di Filosofia, Il Gruppo di Lettura della Biblioteca Mozzi Borgetti e le rassegne e festival culturali affini come I Fumi della Fornace e Licenze Poetiche.
Infine, una menzione speciale va alle librerie della città Bottega del libro, Del Monte, Giunti al Punto, Feltrinelli.
Informazioni utili
Tutti gli appuntamenti della manifestazione sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. In caso di maltempo, sono previste apposite sedi alternative al coperto specificatamente indicate nel programma.
L’intero palinsesto e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito internet www.macerataracconta.it e per rimanere aggiornati ci sono i canali social Facebook e Instagram di Macerata Racconta.
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