A Pedaso, invece i Carabinieri di quel Comando Stazione hanno denunciato un 39enne di origini siciliane, ritenuto autore di una truffa telematica. L’uomo, dopo aver proposto telefonicamente la vendita di alcuni ricambi per motocicli, è riuscito a farsi accreditare l’importo pattuito di 200 euro senza mai spedire la merce. L’identificazione è avvenuta grazie all’analisi incrociata dei dati bancari e dei tabulati telefonici.
A Montegiorgio invece i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato un 53enne di origini pugliesi. Lo stesso, con il pretesto di vendere una lavastoviglie tramite la piattaforma marketplace di Facebook, è riuscito a farsi accreditare dalla vittima la somma di 110,00 euro, per poi rendersi irreperibile.
Ancora i Carabinieri della Stazione di Montegiorgio hanno denunciato un 21enne campano, resosi responsabile di un’altra truffa telematica. Il giovane, dopo aver carpito i dati informatici della carta postepay evolution della vittima, ha eseguito tre transazioni trasferendo complessivamente la somma di 50 euro dalla suddetta carta ad un “conto gioco” virtuale a lui riconducibile.
Le attività riportate, condotte dai Carabinieri, rappresentano un esempio concreto dell’impegno dell’Arma nella prevenzione delle truffe, un fenomeno sempre più diffuso. I reparti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo continueranno a lavorare per garantire la sicurezza dei cittadini, monitorando il territorio e sensibilizzando la popolazione sui rischi delle truffe. In tal senso si invita la cittadinanza a consultare il sito istituzionale dell’Arma dove da tempo sono stati pubblicati consigli pratici su come evitare tali reati e segnalare eventuali sospetti.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X