“Su ali di tortora” di Monica Baldini

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Monica BaldiniFANO – La poetessa fanese Monica Baldini evidenzia i segni. Quei segni che in clima di emergenza e sospensione possono ricollegarci ad una natura dove scorgere il volto misterioso del Creatore. E sarà così che ci daranno gioia immergendoci in uno estatico stupore d’eterno.

SU ALI DI TORTORA

C’è uno sbattito d’ali di là dal transennato,
una tortora che si libra in volo.
Libera e felice.
Non sa del virus che dilaga
e piega gli Stati sovrani. Non sa nulla,
se ne frega, goditrice della sua beatitudine fragrante.
Volteggia in aria, bianca e marrone,
sale, la guardo e come una freccia stacco anch’ io.
Ripiego alla dualità che vige
tra il male ed il bene, oltre le ideologie,
presenti nei cuori e nel mondo. Siamo artificieri e
globalizzati, impaludati, mentre loro,
creature pure, no. Echi di una progenie pura.
Sul ciglio della strada, in mascherina,
oppressa, ridotta ai limiti così m’invade
una sensazione che dritta dal cuore
rimbalza e su ali di tortora mi ricongiunge,
mi sussurra della verità stessa
che scorre nelle vene dei prati e irriga il cielo,
che fa sbattere le ali e a noi umani
provare amore, respirare dell’alito eterno.
M’affaccio su, su ali,
dal contingente ed è bellissimo.

Monica Baldini