Cronaca

Spaccio di droga: due persone denunciate e una segnalata nel Fermano

FERMO – In un contesto caratterizzato da un crescente impegno nella tutela della sicurezza i Carabinieri del comando provinciale di Fermo hanno recentemente intensificato le attività di prevenzione e controllo sul territorio. Questi servizi mirano a contrastare efficacemente l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeni che minano sensibilmente la percezione della sicurezza dei cittadini. L’intervento, volto a sensibilizzare la comunità sui rischi legati all’assunzione di sostanze proibite e a reprimere le attività illecite legate al traffico di droghe, si inserisce in una strategia più ampia di tutela della legalità. Di seguito, i dettagli delle operazioni condotte dai Carabinieri sul territorio e i risultati ottenuti nel corso di questo servizio di prevenzione.

A Monte Urano (FM)

i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un giovane italiano di 25 anni, residente in provincia, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il soggetto è stato controllato a bordo della propria autovettura in sosta lungo una via cittadina e, a seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di marijuana suddivisa in 10 dosi. Lo stupefacente è stato sequestrato.

A Monte San Pietrangeli (FM) invece i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un uomo straniero di 38 anni, residente in provincia, per cessione di sostanza stupefacente. Nell’ambito dell’operazione è stato segnalato alla Prefettura un italiano di 40 anni, anch’egli residente in provincia, per uso personale di droga. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che il secondo soggetto, controllato a Torre San Patrizio (FM), era in possesso di una dose di cocaina avvolta in un involucro in cellophane, ricevuto poco prima dallo spacciatore poi identificato e denunciato.

La sostanza è stata sequestrata. Questi interventi testimoniano la determinazione dell’Arma nel contrastare ogni forma di illegalità legata al traffico e al consumo di stupefacenti, anche nei piccoli centri urbani dove possono insinuarsi attività illecite e può diffondersi il consumo di stupefacenti. Il lavoro dei Carabinieri, capillare e tempestivo, rappresenta una garanzia per la sicurezza del territorio.

I Carabinieri precisano che le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Redazione Marchenews24

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