In particolare, potranno usufruire del provvedimento “i proprietari di unità immobiliari utilizzate come abitazione principale, danneggiate o distrutte dal sisma (classificate con esito E)”. Così come i locatari, “conduttori, comodatari o assegnatari”, di abitazione principale resa inagibile dalle scosse sismiche.
Il contributo viene determinato in funzione “delle spese effettivamente sostenute e documentate per il trasloco e il deposito temporaneo dei mobili” e degli arredi, non oltre i “1.500 euro per ciascun nucleo familiare”.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X