I fatti risalgono allo scorso 11 maggio, quando l’indagato si è presentato presso il Comando Stazione per sporgere una denuncia di smarrimento. Nel corso delle procedure di identificazione, l’uomo ha esibito la propria Carta d’Identità Elettronica (CIE), formalmente rilasciata dal Comune di Macerata.
L’attenzione dei militari si è tuttavia concentrata sul documento, che è risultato palesemente alterato: il documento era infatti del tutto privo del previsto microchip elettronico, verosimilmente rimosso dallo stesso titolare nel tentativo di comprometterne le funzionalità di lettura e tracciamento digitale.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X