“Buongiorno Ceramica è l’occasione per valorizzare una tradizione che fa parte della nostra identità più autentica. –Dichiara il sindaco Mariano Calamita -La ceramica oltre a rappresentare un patrimonio artistico e artigianale è anche un linguaggio che racconta la storia del nostro paese, il lavoro delle nostre botteghe, il talento dei nostri maestri e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Un ‘iniziativa che rafforza il senso di comunità e ci permette di presentare Appignano come un sempre luogo vivo, capace di custodire le proprie radici e guardare con fiducia al futuro”.
si trasformeranno in un grande laboratorio a cielo aperto, dove tradizione, creatività e innovazione dialogano in un percorso di scoperta aperto a cittadini, turisti e appassionati. Un’occasione per conoscere da vicino un patrimonio identitario che unisce saperi antichi con l’arte contemporanea.
“Appignano, una delle cinque Città della Ceramica della Regione Marche, si apre con orgoglio a visitatori e turisti, offrendo un’esperienza immersiva che unisce cultura, artigianato e accoglienza. – sottolinea il vicesindaco e assessore al Turismo Stefano Montecchiarini – Buongiorno Ceramica è una straordinaria occasione di promozione territoriale, ci consente di far conoscere il borgo, le botteghe, i percorsi dell’arte ceramica e la qualità dell’offerta locale ad un pubblico nazionale ben preciso. È un modo concreto per raccontare Appignano attraverso ciò che la rende unica e per rafforzarne l’attrattività anche dal punto di vista turistico”.
Un percorso di ceramica itinerante accompagnerà i visitatori a scoprire gli appuntamenti principali. Si parte con l’inaugurazione di tre nuove opere di ceramica site specific diffuse nel Borgo che si aggiungono alle numerose installazioni già presenti, contribuendo a trasformare sempre più Appignano in un vero e proprio museo d’arte ceramica a cielo aperto.
presso la scalinata del borgo di via XX Settembre, si parte con l’inaugurazione dell’installazione “Lasciamo un’impronta nel nostro paese”, realizzata dagli studenti delle classi 3^A e 3^B della scuola secondaria dell’I.C. “Luca della Robbia”. Le impronte delle loro mani, modellate in argilla, andranno a comporre un murales collettivo nato all’interno di un progetto educativo coordinato dalla ceramista Marica Sabbatini e supportato nell’installazione dalla Pavimetapp di Gilberto Marziali.
Nel pomeriggio, alle ore 17, presso lo spartitraffico davanti ai Giardini Mazzarini, sarà inaugurata l’opera “Le Radici”, dedicata alla tradizione della Leguminaria. A seguire, presso lo spartitraffico davanti al Monumento ai Caduti, sarà la volta dell’installazione “I Germogli”, un simbolo di futuro e rinascita. Due importanti opere, alte circa 1 metro e 60, realizzate dagli artisti e artigiani della MAV – Associazione Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi.
dove verrà inaugurata l’opera della ceramista Laura Scopa “Famiglie al centro” ispirata al logo e al titolo ideati dagli studenti dell’I.C. “Luca della Robbia” per la nuova struttura comunale, a conferma del forte legame tra arte, comunità, scuola e territorio.
“Questo weekend è il risultato di un lavoro condiviso che mette al centro la cultura come strumento di partecipazione, educazione e valorizzazione del territorio.- aggiunge l’assessore alla Cultura Lucia Santanatoglia – Le opere site specific, il coinvolgimento degli studenti, il contributo dei maestri ceramisti e la collaborazione tra istituzioni, scuola e associazioni testimoniano la forza di una comunità che sa riconoscersi nei propri saperi e trasformarli in occasione di crescita collettiva. Un invito a riscoprire un patrimonio vivo, fatto di mani, idee e relazioni”.
Il pubblico potrà visitare anche il CeramicStore e le aree museali di Appignano, ad ingresso libero: il Museo della Tessitura “La Stanza del Telaio” e il Museo d’arte ceramica di Appignano, che racconta la storia dell’artigianato locale attraverso un percorso antropologico che parte da 2000 anni fa, dalla sezione archeologica, e arriva fino ai giorni nostri con le ceramiche appignanesi e i legumi del territorio.
In occasione della Notte dei Musei del Gran Tour delle Marche, sabato 23 maggio sono previste anche suggestive visite notturne nei musei appignanesi e presso la Scuola di ceramica Maestri Vasai Appignanesi – MAV dove i visitatori potranno partecipare a percorsi tematici dedicati all’arte ceramica e assistere alle dimostrazioni dei maestri artigiani e dei maestri vasai, che per l’occasione metteranno a disposizione strumenti e competenze per far sperimentare direttamente al pubblico l’emozione di modellare l’argilla.
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