Prestate le prime cure al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Urbino, il più grave è stato poi trasferito al Centro Iperbarico di Fano “Iperbarica Adriatica” per una specifica terapia. Questo è l’ennesimo, e non sarà certamente l’ultimo intervento di particolare rilevanza, che viene demandato ad una struttura sanitaria privata, unica della Regione ad erogare il trattamento indicato per le intossicazioni da monossido di carbonio, ed altre patologie. Al termine della terapia iperbarica, il paziente è stato dichiarato fuori pericolo.
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