Il personale della locale Stazione Carabinieri, grazie alla capillare conoscenza del territorio e alla capacità di individuare preventivamente le situazioni di maggiore criticità, ha operato congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Macerata. L’accesso ispettivo è stato effettuato presso un cantiere edile situato nel centro cittadino. L’obiettivo prioritario del controllo è stato quello di verificare il rigoroso rispetto delle normative di settore, sia nell’ambito del contrasto al lavoro irregolare, sia per quanto concerne la fondamentale tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro.
evidenziando come la tutela fisica delle maestranze fosse stata messa in secondo piano. In particolare, è emersa una grave lacuna documentale e sostanziale: la totale assenza di documentazione attestante la necessaria formazione e informazione dei dipendenti in merito ai rischi specifici legati alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. A ciò si è aggiunta la mancanza delle certificazioni di idoneità alla mansione, che avrebbero dovuto essere rilasciate dal medico competente per i lavoratori impiegati.
Le approfondite ispezioni hanno permesso di accertare numerose e pericolose irregolarità a carico delle figure responsabili a vario titolo del cantiere (impresa affidataria, ditta subappaltatrice e responsabile del coordinamento della sicurezza), portando al deferimento in stato di libertà di tre soggetti.
E’ stato pertanto eseguito un immediato provvedimento di sospensione dell’attività del cantiere e dei lavoratori. Oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria, sono state contestate pesanti sanzioni pecuniarie: ammende per un totale di 65.000 euro e sanzioni amministrative pari a circa 4.000 euro.
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