San Severino, in Consiglio comunale i numeri su ricostruzione post sisma

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SAN SEVERINO MARCHE – Il dopo emergenza Coronavirus e il dopo terremoto. Le due grandi problematiche all’ordine del giorno dell’ultima seduta del Consiglio comunale di San Severino Marche. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, dopo aver affrontato l’emergenza del momento ha dedicato la propria attenzione anche ai numeri dell’emergenza che ha sconvolto il territorio nel 2016 e che, a distanza di tre anni e mezzo, non è ancora passata.
“A San Severino Marche, complessivamente, sono 430 le pratiche di ricostruzione presentate e inserite nel portale Domus Sisma 2016. Di queste 290 fanno riferimento alla ricostruzione leggera B – C, 136 alla ricostruzione pesante E e altre 4 alle attività produttive. Altre 45 pratiche hanno interessato la delocalizzazione di queste ultime. In totale sono state finanziate – ha ricordato il sindaco Piermattei – 217 pratiche per una somma di 35.664.546,63 euro di cui 195 relative alla ricostruzione leggera B – C e 22 alla ricostruzione pesante E. Di queste ne sono state chiuse 163 con riferimento alla ricostruzione sisma 2016, 3 relative alla ricostruzione pubblica e altre 37 con riferimento al cosiddetto Sisma Bonus. Abbiamo provveduto al pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, del mese di febbraio. Sono 664 i nuclei familiari destinatari del contributo che ammonta, in totale, a 489.672,41 euro. Come saprete a seguito dell’emergenza Coronavirus è stata disposta dal Capo della Protezione Civile la proroga di 60 giorni per la presentazione delle nuove domande del Cas, in scadenza il 18 marzo 2020”.
Già conclusi anche alcuni cantieri pubblici: “Sul fronte dei lavori pubblici – ha proseguito il primo cittadino settempedano – sono terminati i lavori di rifacimento dei marciapiedi in viale Mazzini e via San Michele. Con l’avanzo delle opere sarà realizzato anche il marciapiede al di sopra del cavalcavia che congiunge via Mazzini a via San Michele. Successivamente verrà realizzato, con i fondi della Protezione Civile, anche il marciapiede in prossimità della seconda rotatoria che porta al cimitero di San Michele. In questo caso procederemo ad un allargamento. Poi verrà realizzato un altro tratto che dal cimitero raggiungerà l’inizio della pista ciclabile verso Tolentino, nei pressi sempre del villaggio “Campagnano” dove sono ospitate le Sae. Per queste opere dobbiamo però attendere lo sblocco dei cantieri legato all’emergenza Coronavirus. Sono stati affidati, invece, i lavori di manutenzione straordinaria dei colombai e delle tombe ipogee del cimitero di San Michele. E’ in fase di progettazione l’ampliamento dello stesso cimitero. In tema di opere pubbliche ricordo che verrà anche realizzato, nei pressi del santuario del Glorioso, il Centro di aggregazione, che interesserà tutto il quartiere. L’opera, finanziata dalla Protezione Civile, è stata progettata dal Comune”.

Già decretati tutti i lavori pubblici finanziati con la ricostruzione post sisma. Si tratta del miglioramento sismico dell’Istituto Professionale “Pocognoni”, di palazzo Governatori e del palazzo del Municipio.
Per palazzo Governatori – ha sottolineato il sindaco in videoconferenza – abbiamo avuto il via libera anche da parte dell’Anac per procedere all’appalto mentre per il Municipio e il Pocognoni siamo in attesa delle autorizzazioni. Per quanto riguarda l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” finalmente si sono risolte le controversie tra imprese che avevano nei mesi scorsi fermato i lavori. Il nuovo Commissario sta seguendo personalmente la situazione e ci sono buone speranze perché il cantiere possa ripartire terminata sempre questa difficile emergenza”.