Recanati, consegnato il “Premio Ludovico Alessandrini” ad Alice Rohrwacher

12

La regista Rohrwacher “vedere i luoghi dove sono stati composti i versi da Leopardi è qualcosa di unico”

RECANATI – La XI edizione del “Premio Ludovico Alessandrini” si è conclusa con la cerimonia di consegna ufficiale alla regista e sceneggiatrice italiana Alice Rohrwacher  nell’Aula Magna del Palazzo comunale alla presenza del Sindaco Bravi, dell’Assessora alla Cultura Rita Soccio, del Presidente del Circolo del Cinema di Recanati Beniamino Gigli, del critico cinematografico Dario Zonta e dei tanti presenti.

“Il Premio Ludovico Alessandrini per il Cinema di Poesia rappresenta l’omaggio che la città di Recanati tributa alla cultura cinematografica.- ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Felice esito del grande impegno svolto nel tempo dal Presidente del Circolo del Cinema Beniamino Gigli, il Premio Ludovico Alessandrini ha assunto fin da subito una valenza nazionale per la qualità delle selezioni dei registi premiati e delle rassegne proposte. Un importante riconoscimento che oltre a dare il massimo risalto agli artisti talentuosi e alle produzioni cinematografiche di grande valore culturale, avvicina con passione i giovani studenti all’arte del cinema coinvolgendoli in laboratori di studio ed in iniziative didattiche preparatorie alla cerimonia finale. Siamo lieti di consegnare il Premio Alessandrini 2022 alla regista Alice Rohrwacher. ”

La cerimonia di consegna è stata preceduta nella mattinata da un incontro con gli studenti delle scuole recanatesi che nel mese scorso sono stati coinvolti in veste di critici nelle rassegne dedicate alla regista Rohrwacher.

“E’ stato un vero onore conoscere Alice Rohrwacher che oltre ad essere una regista e sceneggiatrice pluripremiata dalla critica nazionale e internazionale ha dimostrato interesse e sensibilità verso la nostra città e i giovani studenti con l’incontro riservato alle scuole. – Ha affermato l’ Assessora alla Cultura Rita Soccio – Gli studenti di Recanati hanno infatti partecipano con entusiasmo ai laboratori di studio di avvicinamento al linguaggio del cinema organizzati in previsione del Premio e sono stati felicissimi di avere l’opportunità di fare domande e osservazioni direttamente alla regista. Alice Rohrwacher è rimasta piacevolmente colpita dal livello di preparazione dei ragazzi delle scuole “Patrizi”, “San Vito” e “Mattei”.”

“Sono molto felice di ricevere di questo premio perché è un premio dato da una città e dalla sua comunità, un valore che diventa ancora più forte in quanto il riconoscimento mi viene da Recanati un luogo che ci è stato tanto raccontato da Giacomo Leopardi – ha detto Alice Rohrwacher – vedere i luoghi dove sono nati e sono stati composti i versi del Poeta è qualcosa di unico.”

Il Premio Ludovico Alessandrini nell’edizione 2022 è stato anche protagonista della ripresa della programmazione cinematografica a Recanati con il “battesimo” della nuova sala Gigli e la proiezione della rassegna dedicata all’artista premiata.

“E’ stata una grande edizione del Premio Alessandrini, siamo molto soddisfatti sia degli incontri con le scuole che delle proiezioni delle rassegne sull’artista che hanno visto nel mese scorso la partecipazione del pubblico appassionato. – Ha detto il Presidente del Circolo del Cinema di Recanati Beniamino Gigli- Alice Rohrwacher è una giovane regista toscana molto apprezzata nel mondo cinefilo per il suo marcato senso estetico e narrativo che le ha permesso di vincere premi a Cannes e di apparire su molte riviste specializzate.”

Alice Rohrwacher oltre ad essere regista e sceneggiatrice è anche una musicista, suona la fisarmonica e prima di ripartire da Recanati, ha visitato la bottega dei Castagnari, dal 1914 maestri nella produzione dei famosi organetti, dove ha apprezzato l’antica tradizione artigianale degli strumenti musicali tanto da decidere di inserirli nella serie televisiva che sta preparando sulle antiche fiabe Italiane.

Nata il 29 dicembre 1981 a Fiesole, da madre italiana e padre tedesco, Alice Rohrwacher esordisce nella regia nel 2006 con “La Fiumara”, episodio del documentario collettivo Checosamanca, Nel 2011gira il suo primo lungometraggio Corpo celeste, presentato nella Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2011, e vince il Nastro d’argento al miglior regista esordiente. Nel 2014 vince il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2014 con Le meraviglie. Nello stesso anno prende parte al film collettivo 9×10 novanta presentato al Festival di Venezia. Nel 2018 a Cannes il suo ultimo film, Lazzaro felice, ottiene la Palma d’oro per la migliore sceneggiatura.