FERMO E PROVINCIA – L’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo prosegue senza sosta con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e la legalità. Attraverso una costante azione di prevenzione e un’efficace attività investigativa, i militari dell’Arma presidiano capillarmente la provincia per rispondere con prontezza a ogni episodio di illegalità, assicurando alla giustizia i presunti responsabili di condotte delittuose.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che a Porto Sant’Elpidio (FM), i militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente a quelli della Sezione Operativa della Compagnia di Fermo, hanno concluso una complessa attività d’indagine scaturita da una violenta aggressione avvenuta la sera del 5 aprile scorso.
Al termine degli accertamenti, sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due stranieri di 28 e 21 anni, già noti alle forze dell’ordine. I due sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di lesioni personali aggravate e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’attività investigativa ha permesso di identificarli come i soggetti che, per futili motivi, avrebbero aggredito un connazionale nel parcheggio di un centro commerciale della zona, colpendolo ripetutamente alle gambe con un coltello. La vittima, inizialmente medicata presso l’ospedale di Civitanova Marche (MC) con una prognosi di 30 giorni, era stata trasferita in eliambulanza presso l’ospedale “Torrette” di Ancona per un intervento chirurgico.
Inoltre a Fermo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile
hanno denunciato altri due uomini, rispettivamente un 38enne straniero e un 46enne italiano, coinvolti in un grave episodio di violenza. Grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza e all’escussione di alcuni testimoni, i Carabinieri hanno accertato che il 38enne straniero, alla guida di una vettura di grossa cilindrata, per futili motivi legati ad un alterco, avrebbe investito volontariamente un operaio, anch’egli straniero di 22 anni, nei pressi di un cantiere edile a Lido Tre Archi, senza prestare soccorso, lo stesso è stato pertanto denunciato per i reati di lesioni personali aggravate e omissione di soccorso.
In particolare la vittima 22enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Il secondo soggetto, un italiano di 46 anni, è stato invece denunciato per favoreggiamento personale poiché, ascoltato nell’immediatezza dei fatti, avrebbe fornito false dichiarazioni sulla dinamica dell’evento per agevolare il responsabile dell’investimento.
L’efficacia dell’azione preventiva e repressiva messa in campo dall’Arma dei Carabinieri nel Fermano testimonia la massima attenzione verso la tutela dell’incolumità pubblica. Il prosieguo delle attività di controllo e il costante impegno investigativo rimangono prioritari per garantire una solida percezione di sicurezza e la pacifica convivenza all’interno della comunità.




