SAN SEVERINO MARCHE – La comunità settempedana si appresta a vivere uno dei momenti più sentiti della propria tradizione religiosa. Domenica 17 maggio, la parrocchia di Santa Maria del Glorioso celebrerà la Festa dell’Ascensione con un programma di riti e celebrazioni che coinvolgerà l’intera cittadinanza.
La giornata di festa sarà scandita da diversi momenti di preghiera e di raccoglimento. Le celebrazioni inizieranno al mattino presto con la santa messa delle ore 8. Uno dei momenti più suggestivi e attesi è previsto per le ore 10:30, quando le Confraternite cittadine si ritroveranno in processione: il corteo partirà dalla chiesa di Santa Maria della Pieve per giungere alla parrocchia del Glorioso, dove alle ore 11 verrà celebrata la santa messa solenne.
Il programma pomeridiano prevede, a partire dalle ore 17:30,
la recita del Santo Rosario seguita dall’Adorazione Eucaristica. Le celebrazioni si concluderanno con la santa messa delle ore 18 che verrà officiata presso la Cappellina della Lacrimazione, luogo di profonda devozione per i fedeli settempedani.
Si avvisano i fedeli che, per consentire la partecipazione corale alla solennità presso la parrocchia del Glorioso, la santa messa delle ore 11 solitamente prevista presso la chiesa della Pieve è stata annullata.
La ricorrenza dell’Ascensione rappresenta per San Severino Marche non solo un appuntamento liturgico di primaria importanza ma anche un’occasione di coesione comunitaria e di riscoperta delle radici storiche e spirituali che legano la popolazione ai propri luoghi di culto.
Durante la giornata saranno presenti bancarelle e stand con la tradizionale limoncella.
Il santuario di Santa Maria del Glorioso è un luogo di grande spiritualità. Nel 1519 qui si registro la lacrimazione della sacra immagine della Beata Vergine Addolorata.
Anni fa, quando le campagne erano ancora molto popolate, per l’Ascensione giungevano al santuario del Glorioso, provenienti da tutte le frazioni e le parrocchie della città, numerose processioni con stendardi, bandiere e crocifissi. Un vero e proprio movimento di popolo, che era animato dalle confraternite, che coinvolgeva tantissime persone. Si partiva al mattino presto, a seconda della distanza dal santuario, camminando, pregando e cantando. Al Glorioso, man mano che arrivavano, veniva annunciato il nome delle varie comunità.