Popolo della Famiglia Marche contrario all’esclusione della figura paterna da parte della Consulta

Sebastianelli (PDF): “La Consulta rispetti il diritto del bambino ad avere un papà e una mamma senza tener conto delle ideologie”

ANCONA – << Lo stabilisce la natura: un bambino può nascere solo dall’unione di un maschio e di una femmina ( e la natura sceglie sempre la strada migliore per la prosecuzione della specie) ed entrambi una volta diventati papà e mamma hanno un ruolo ben preciso nell’educazione dei figli.>> Questo ha dichiarato Fabio Sebastianelli, presidente del Popolo della Famiglia Marche, in attesa della decisione che la Consulta emetterà mercoledì 9 ottobre 2019 sulla vicenda di due donne, una italiana e una statunitense che hanno fatto ricorso in danimarca alla fecondazione assistita eterologa e ora vorrebbero essere riconosciute entrambe come mamma.
<< Si rispetti la costituzione che all’art. 29 stabilisce chiaramente che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio – ha continuato- i bambini hanno diritto ad avere un papà e una mamma come stabilito dalla natura e dalla Costituzione e non possono e non devono diventare oggetto degli egoismi o delle ideologie degli adulti.>>
<< Se la Consulta mercoledì legittimerà la pretesa di queste due donne, si aprirà una finestra pericolosa che potrebbe giustificare l’ideologia alla base delle orribili vicende di Bibbiano. – ha concluso- Mi auguro di cuore che i giudici facciano la scelta giusta, l’unica possibile: confermare il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà!>>