Pollenza, “La percezione della sicurezza nella società contemporanea” di Simone Ricci

Il 23 dicembre  presso la sala convegni del Comune il sociologo presenterà  il  libro  imperniato su un suo recente studio

POLLENZA (MC)  – Si terrà domenica 23 dicembre alle 17,30 presso la sala convegni del Comune di Pollenza la presentazione del volume “La percezione della sicurezza nella società contemporanea” di Simone Ricci. Il sociologo presenta alla cittadinanza il suo recente studio, edito da Armando editore, su come sia variato il vissuto della sicurezza negli ultimi mesi nell’ambito del territorio maceratese a seguito degli importanti fatti di cronaca dei primi mesi del 2018.

Un’indagine qualitativa che esamina quanto la popolazione locale, forse convinta di vivere in un’oasi felice, abbia avuto un impatto emotivo fortissimo con in fatti di cronaca che hanno imposto una revisione del pensiero stesso verso la propria realtà di vita e l’ambiente quotidiano. Sono elementi questi che determinano la qualità della vita di una popolazione e che contribuiscono in qualche misura ad una serie di scelte personali.

Dalle interviste compiute emergono di conseguenza anche i bisogni espressi dalla cittadinanza alla luce di queste nuove percezioni, prima tra tutte quella di legalità e di certezza della pena; una serie di elementi che l’occhio esperto del sociologo riesce a cogliere ed analizzare in chiave prospettica.

A moderare l’incontro sarà il Prof. Alessandro Farinelli.

L’autore come scrive nella quarta di copertina sembra intenzionato a fornire una risposta ad una serie di quesiti  di assoluta attualità, nella convinzione che la percezione, anche quando infondata, nella sua rappresentazione di riferimento risulta di rilevanza primaria per lo stato d’animo dell’individuo, dei gruppi e del popolo stesso di una nazione.

Simone P. Ricci, ha studiato Sociologia presso l’Università “Carlo Bo” di Urbino, dove si è specializzato in Politica e Società Internazionale approfondendo la questione del rapporto tra dissociazione percettiva e consenso politico.
L’ingresso è libero e gratuito.