Pesaro, “Dico tra noi”: sportello per il recupero degli uomini maltrattanti

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 Prosegue il percorso culturale, sociale e psicologico attivato dall’Amministrazione. Mengucci e Ceccarelli: «Rieducare un uomo violento può salvare tante donne»

PESARO – Nasce a Pesaro, nell’ambito del più ampio progetto “L’Armadio”, lo sportello “Dico tra noi” per uomini maltrattanti. Obiettivo: offrire una possibilità di cambiamento, attraverso la trasformazione di comportamenti violenti e delle relazioni basate su potere e controllo in rapporti paritari.

Si tratta di «una vera novità nella proposta di servizi – dice Sara Mengucci, assessora alla Solidarietà – che ci auguriamo possa diventare uno strumento efficace nel contrasto alla violenza di genere. Con questa iniziativa prosegue il lavoro dell’Amministrazione nel tracciare un percorso culturale, sociale, educativo e psicologico a tutto tondo, capace di rieducare, di far elevare, rinsaldandola, la rete sociale del territorio».

Una via d’intervento «dedicata al recupero degli uomini maltrattanti – ha detto Giuliana Ceccarelli, assessora alla Gentilezza e alla Crescita – soggetti spesso esclusi dai percorsi attivati per contrastare la violenza di genere e su cui invece dovremmo focalizzare l’attenzione: rieducare un uomo violento consente di salvare tante donne».

Il nuovo servizio affianca quello nato per supportare le donne e i figli vittime di violenza assistita (minori testimoni di violenza domestica) come previsto dal modello territoriale integrato “L’Armadio” (finanziato dal Fondo di beneficienza Intesa San Paolo, capofila la coop. Labirinto, partner, tra gli altri, Comune di Pesaro e Ambito Territoriale Sociale 1).

DICO TRA NOI.

Operativo dal 1° febbraio, è pensato per gli uomini che hanno agito o temono di agire violenza nelle relazioni. “Dico tra Noi” (dalle parole Dignità Comunicazione Trasformazione Non Violenza Insieme) propone sia incontri di gruppo (con altri uomini che condividono storie e vissuti), sia colloqui individuali, per «offrire una possibilità di cambiamento – spiega Valentina Corinti, coordinatrice “Dico tra Noi” –. Sperimenteremo e costruiremo relazioni basate sulla comunicazione e l’ascolto reciproci e in cui vengono riconosciuti la propria e l’altrui dignità e valore».

“Dico tra Noi” è in via Sirolo 5 (zona Tombaccia). Informazioni e appuntamenti via sms o whatsapp al 342.1093007 o via mail scrivendo a dicotranoi@labirinto.coop.

COME MI REGOLO.

È destinato ai padri con rapporti difficili con figli, il laboratorio “Come mi regolo” che avrà inizio al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti (informazioni e adesioni al 340.0654350 o all’indirizzo v.corinti@labirinto.coop). Ideato dall’associazione “Isola che c’è” di Bologna vede la collaborazione del Centro per le Famiglie di Pesaro e del Centro per le Famiglie di Pian del Bruscolo. Sarà condotto da un educatore-pedagogista e uno psicologo che accompagneranno, in un percorso che prevede 10 incontri gratuiti, i padri che hanno difficoltà nel rapporto con i figli. L’obiettivo del laboratorio, che si svolgerà nel Centro per le Famiglie di Pesaro (in via Petrarca 34), è saper riconoscere le proprie emozioni, imparare e controllarle, gestendo il disagio proprio e dei figli.

VOCI.

“Voci” è attivo dal 15 febbraio, e propone un servizio per sostenere bambine, bambini, ragazze, ragazzi che hanno vissuto o stanno vivendo una situazione di violenza assistita e a volte diretta all’interno di quello che dovrebbe essere il loro posto sicuro, le mura domestiche. Si rivolge anche alle mamme, supportandole a recuperare e gestire la relazione con i loro figli.

«I bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze sanno. Sentono la paura, la tensione, lo smarrimento. Per noi è fondamentale percepire i loro reali bisogni, aiutarli a capire cosa succede loro internamente, senza stigmatizzare l’adulto, ma riconoscendone le responsabilità. È inoltre fondamentale mettere in campo strumenti e mezzi per garantire loro un percorso verso il benessere» precisa Stella Grassetti, coordinatrice del servizio.

Previsti: il laboratorio “espressivi e momenti di parola” che si rivolge a bambini dai 3 ai 10 anni”; percorsi individuali rivolti agli adolescenti; percorsi di supporto alla genitorialità per donne madri vittime di violenza. L’obiettivo è « essere il loro supporto nell’elaborazione della violenza e ricostruire la loro identità».

“Voci” è in via degli Abeti 344 (negli spazi di Labirinti Magici). Informazioni e appuntamenti al numero di telefono 349.0598436 o via mail scrivendo a voci@labirinto.coop).