Nel novembre 2017 aveva violato il codice penale tedesco, effettuando in 14 casi ordini on line su negozi internet, utilizzando diversi indirizzi email con falsi dati personali o indirizzi di consegna diversi per ottenere la merce senza pagare, per un ammontare di 1.500 euro.
Tramite il servizio di cooperazione internazionale di Polizia, l’Autorità tedesca ha segnalato il caso alla Questura di Fermo, che ha rintracciato lo straniero ed eseguito la misura, rinchiudendolo poi in carcere.
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