Morro d’Alba, i festeggiamenti per i 40 anni di TechPol

Ceriscioli:”Nelle Marche realtà straordinarie.La Regione al loro fianco per sostenerle nell’innovazione e sui mercati internazionali”

MORRO D’ALBA (AN) – “Oggi abbiamo l’occasione di scoprire una realtà straordinaria e devo dire che, girando questa regione, è una cosa che capita spesso. Qui in particolare gli aspetti che vorremmo vedere in tutte le aziende marchigiane sono espressi ai massimi livelli. Prima di tutto la scelta strategica di mettere da parte le “cineserie” per puntare sul saper fare tutto italiano ricorrendo ad un elevato livello tecnologico in un’azienda che si organizza per essere integrata in ogni sua parte. Altre caratteristiche sono poi gli investimenti di innovazione sul processo produttivo, il lavoro sui mercati mondiali con uno sguardo aperto alle opportunità e una forte propensione all’internazionalizzazione, la qualità degli oggetti prodotti, in cui si trasferiscono, come diceva Olivetti, la bellezza dei nostri borghi dei nostri castelli e della nostra arte dando un marchio riconoscibile sui mercati”.

Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ieri, nella sede della TechPol di Morro d’Alba, in occasione dei festeggiamenti per i 40 anni dell’azienda. Dopo una visita alla produzione e allo stabilimento, e dopo i saluti istituzionali dei Sindaci di Morro d’Alba e San Marcello, il presidente Ceriscioli ha partecipato ad un talk condotto dal giornalista e scrittore, direttore della Fondazione Pirelli e vice-presidente di Assolombarda Antonio Calabrò, al quale hanno preso parte anche il fondatore e CEO di Techpol Maurizio Romagnoli, il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi e il Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari.

“Impresa domani” è il filo rosso che ha connesso le riflessioni sulla manifattura storica dei distretti del novecento chiamati a nuovi processi di costruzione del valore, dentro la metamorfosi di un’ innovazione trasversale che unisce impresa e comunità, poli della formazione, della cultura e della ricerca applicata, reti, connessioni e infrastrutture di relazione.

“La politica in questo scenario utilizza le risorse a disposizione per dare sostegno alle imprese – ha proseguito il presidente Ceriscioli nel corso del talk – Si lavora sulle stesse loro direttrici cercando di fare in modo che il sistema delle imprese marchigiane abbia opportunità e che gli incentivi economici siano un sostegno all’azienda per l’innovazione sulla produzione o quando vuole incontrare le Università. Molte imprese non sono abituate al dialogo con gli atenei che invece sono una sponda importante nello sviluppo dell’innovazione dei prodotti e dei processi di produzione.

Si cerca di favorire l’inserimento dei ricercatori all’interno delle imprese, cosa che difficilmente le aziende farebbero in autonomia. La Regione stanzia inoltre risorse europee per le piccole e medie imprese che con le loro dimensioni non hanno la forza e gli strumenti per affrontare i mercati internazionali. La politica regionale segue quindi le tracce di quelle che riteniamo siano le caratteristiche vincenti di chi è riuscito in questa fase a cambiare e a cogliere le opportunità che ci sono, di coloro che non si sono arresi di fronte al cambiamento, ma lo hanno affrontato e si sono adattati trovando una strategia. Un ultimo aspetto: lavoriamo ad un adeguato sviluppo della rete sfruttando la banda ultra larga grazie ad un investimento di 108 milioni che porterà la fibra a 100 mega nel 90% della regione”.