MONTECOSARO (MC) – I Carabinieri della Stazione di Montecosaro, a conclusione di un’accurata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica una donna di 43 anni, residente nel posto, ritenuta responsabile del reato di furto aggravato di energia elettrica.
L’indagine e il relativo procedimento penale sono scaturiti a seguito della denuncia-querela formalizzata dalla società “E-Distribuzione Energia Elettrica”, la quale aveva riscontrato anomalie e consumi ingiustificati sulla rete di propria competenza.
Gli accertamenti condotti dai militari dell’Arma hanno permesso di ricostruire la vicenda e di individuare la presunta responsabile nella 43enne, in quanto legale rappresentante e presidente pro-tempore del consiglio di amministrazione di una cooperativa sociale locale.
Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, i fatti contestati si sarebbero protratti per un lungo periodo, nello specifico dal settembre 2021 al giugno 2025, all’interno del comune di Montecosaro.
Alla luce degli elementi raccolti, la donna è stata denunciata per le ipotesi di reato previste dagli articoli 624 e 625 del Codice Penale (furto aggravato commesso su cose destinate a pubblico servizio o di pubblica utilità). Il danno complessivo causato alla società erogatrice del servizio è tuttora in corso di esatta quantificazione.








