Il conducente del veicolo, un 27enne del posto, sottoposto all’accertamento preliminare “Drugtest”, è risultato positivo mentre il passeggero di 25anni, fratello del conducente, è stato trovato in possesso della propria carta di identità elettronica alla quale è stato rimosso il microchip contactless. La perquisizione personale e veicolare, a cui i due sono stati sottoposti, ha permesso di far rinvenire, ai militari operanti, un pezzetto di “hashish”, per poco meno di mezzo grammo, e 18.000,00 euro in denaro contante (taglio da 50, 20 e 10 euro) dei quali i due fratelli non hanno saputo giustificarne il possesso.
I militari, quindi, hanno proceduto al sequestro penale del denaro contante e della carta di identità “alterata” mentre lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Al termine delle operazioni i due fratelli sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per possesso ingiustificato di valori poi, per il solo conducente del veicolo, è scattata anche una denuncia per guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti ed è partita, inoltre, una segnalazione al Prefetto quale “assuntore di sostanze stupefacenti”, mentre per il passeggero è scattata la denuncia per falsità materiale commessa da privato in certificazioni amministrative per il documento alterato.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X