MARCHE – Il Cardinale Edoardo Menichelli è scomparso ieri all’età di 86 anni. Riportiamo di seguito i messaggi di cordoglio che mettono in risalto la sua figura: un Pastore umile, vicino alla gente e profondamente legato alla sua terra.
Il Consigliere Regionale Bugaro: “Addio al Cardinale Edoardo Menichelli, un pastore autentico e un amico vero”
Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa del Cardinale Edoardo Menichelli, già Arcivescovo di Ancona-Osimo. La sua vita è stata una testimonianza luminosa di fede, di umanità e di servizio alla comunità. Per me, oltre che una guida spirituale, è stato un amico vero, sempre presente con parole di saggezza, equilibrio e affetto sincero. Ha lasciato un segno profondo nella nostra terra e nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. La sua attenzione verso le persone, la sua umiltà e la sua capacità di ascolto resteranno un esempio indelebile per tutti noi. Alla Chiesa di Ancona-Osimo e ai suoi familiari esprimo il mio più sincero cordoglio e la vicinanza in questo momento di dolore, con la gratitudine di chi ha avuto il privilegio di camminare, anche solo per un tratto di strada, accanto a un uomo di Dio.
Il ricordo del Presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli
“Ho appreso con profondo dolore della scomparsa del cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo emerito di Ancona-Osimo. Uomo di grande fede, saggezza e profonda cultura, ha sempre mantenuto un legame stretto con Serripola, sua città natale, con il comune di San Severino e con l’intero territorio provinciale. La comunità perde un pastore tenace, che ha lottato fino all’ultimo, anche contro la malattia che da tempo lo aveva colpito, sempre con il sostegno della fede e della preghiera. Mi stringo intorno al dolore della sua famiglia, dei fedeli e di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne le straordinarie doti”.
Il cordoglio di Marco Fioravanti, Presidente Anci Marche
In qualità di Presidente Anci Marche, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del Cardinale Edoardo Menichelli, tornato alla Casa del Padre. Figura di grande umanità, guida spirituale e pastore attento, il Cardinale Menichelli ha lasciato un segno indelebile nella comunità marchigiana e nella Chiesa. La sua vita, segnata da umiltà, disponibilità e profondo amore per il prossimo, ha rappresentato un costante esempio di dedizione al bene comune e di vicinanza alle persone, in particolare nei momenti di difficoltà. Nel suo servizio episcopale ha saputo coniugare fede e impegno civile, promuovendo il dialogo, la solidarietà e la pace, valori che sono anche alla base dell’agire quotidiano delle nostre comunità locali. Anci Marche si stringe a tutti i cari del Cardinale Menichelli, nel ricordo riconoscente di un uomo che ha amato profondamente le Marche e la sua gente.
Il Commissario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli
“Con la scomparsa del cardinale Edoardo Menichelli, le Marche perdono un punto di riferimento di fede e di umanità. È stato un uomo di Chiesa sobrio e autentico, capace di unire profondità spirituale e attenzione concreta alle persone. La sua testimonianza rimane viva come esempio di servizio silenzioso e coerente, radicato nell’amore per la sua terra e nella fiducia nel Vangelo. Le sue parole, pronunciate all’indomani del sisma che colpì anche la sua San Severino Marche, restano un insegnamento profondo: il terremoto, diceva, appartiene alle regole della natura, ci spaventa e ci toglie sicurezza, ma porta con sé semi di speranza, impegno e solidarietà. Per distruggere basta un momento, per ricostruire servono anni, pazienza e comunità. È proprio questo spirito che continua a guidare il nostro lavoro insieme, nel segno della rinascita di queste terre.”
Dichiarazione dell’europarlamentare di FdI, on. Carlo Ciccioli: “Con Menichelli scompare un autentico testimone di fede e verità. Un pastore vero, esempio di umiltà e coraggio evangelico”
“La notizia della scomparsa del cardinale Edoardo Menichelli mi ha profondamente colpito. È stato un pastore autentico, un uomo di grande fede, di principi solidi e di carattere forte. Vescovo di Ancona, ha sempre interpretato il suo ruolo con umiltà, dedizione e coraggio evangelico. Pur avendo talvolta visioni diverse, ci siamo sempre confrontati nel reciproco rispetto e con sincero affetto. Ho avuto il privilegio di condividere con lui momenti importanti della mia vita familiare, segno di una stima profonda e di un legame umano che va oltre le differenze, chiedendogli di celebrare il matrimonio di mia figlia e di battezzare i miei due nipotini, benché la famiglia di mia figlia vivesse a Roma. Con la sua scomparsa, la Chiesa italiana e la comunità marchigiana perdono un testimone autentico di fede e di verità”.




