Marche, ecco a che punto è il mercato delle seconde case

Case vacanza

ASCOLI PICENO – Nella seconda parte del 2015 il mercato delle seconde case marchigiano segna una diminuzione dei valori del 2,9%. È quanto si evince dall’analisi sugli immobili turistici presenti nel nuovo “Osservatorio Turistico Mare” del Gruppo Tecnocasa.

Per quanto riguarda la provincia di Ascoli Piceno, il mercato a Porto d’Ascoli ha registrato un aumento della domanda di seconda casa da utilizzare sia come casa vacanza e sia come casa ad uso investimento per essere messa a reddito. Nella stagione estiva si possono ottenere dai 4000 a 5000 € per un appartamento con 4-5 posti letto. La domanda si orienta su piccoli trilocali da 40-60 mq su cui investire mediamente intorno a 130-150 mila €.

Ad acquistare sono persone residenti nelle regioni limitrofe e dell’entroterra abruzzese, umbro e marchigiano. Chi desidera una casa sul fronte mare deve mettere in conto una spesa più elevata dal momento che su viale Rinascimento e viale Europa (le strade principali del lungomare) si possono toccare valori di 3000-3500 € al mq per immobili di piccolo taglio che abbiano un esposizione fronte-mare. In quest’area è stata creata anche un’isola pedonale. Già in seconda fila i valori diminuiscono e scendono a 2200-2500 € al mq senza vista mare e 2700 € al mq con la vista mare.

Oltre la ferrovia si realizzano principalmente acquisti di prima casa, mentre la seconda casa in zona è acquistata solo da coloro che hanno un budget molto ristretto. I valori dell’usato infatti oscillano intorno a 1200-1500 € al mq. A Porto d’Ascoli non ci sono molte nuove costruzioni e le ultime in zona Fontana, risalenti al 2010, sono acquistabili a 2000-2200 € al mq. Molto invenduto tra le soluzioni nuove in vendita a 3000-3500 € al mq nelle zone a ridosso del lungomare.

Un anno fa (luglio 2015) il portale Casevacanza.it aveva monitorato i prezzi medi per una settimana richiesti ad agosto nelle località turistiche italiane, scoprendo quali erano le destinazioni che permettevano di conciliare il divertimento e il relax con il risparmio: le opportunità più interessanti erano state riscontrate tra le Marche, la Sicilia e la Calabria.

Prendendo in considerazione la tipologia di casa vacanza più richiesta – un appartamento con quattro posti letto affittato per una settimana – tra le località turistiche con i prezzi medi più bassi d’agosto figurava, soprattutto grazie a un ambiente rilassante e ai prezzi bassi anche in alta stagione, Numana, in provincia di Ancona. Proprio le Marche rappresentavano una destinazione particolarmente appetibile per quel che riguarda i costi: nelle 20 località più convenienti trovavamo anche Mondolfo (in provincia di Pesaro-Urbino), Sirolo (Ancona) e San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).