Marche, dal 27 aprile consentita la vendita di cibo da asporto

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Emanato un Decreto in base al quale  attività artigianali, alimentari, esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, potranno effettuare vendita da asporto previa ordinazione on-line o telefonica

ANCONA – Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha emanato in data di oggi un decreto che, a far data da domani, 27 aprile 2020, consente la vendita di cibo da asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte delle attività̀ anche artigianali quali, a titolo esemplificativo, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, con esclusione degli esercizi e delle attività̀ localizzati in aree o spazi pubblici in cui è vietato e/o interdetto l’accesso. La vendita per asporto sarà̀ effettuata esclusivamente previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che il cliente permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce. Allo stesso modo è consentito l’asporto in quegli esercizi di ristorazione per i quali sia prevista l’ordinazione e la consegna al cliente direttamente dal veicolo. Resta sospesa ogni forma di consumo sul posto.