Macerata, precisazioni su orari vendita di asporto

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Una nuova ordinanza regionale  fissa gli orari di svolgimento e amplia la fascia oraria di apertura per gli esercizi commerciali di vicinato

MACERATA – La vendita di cibo da asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte delle attività̀ artigianali come rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, nelle Marche è già possibile da ieri grazie all’ordinanza del 26 aprile scorso a firma del presidente della Regione Luca Ceriscioli.

Questa mattina, un nuovo provvedimento regionale, che andrà in vigore da domani 29 aprile, ha stabilito gli orari per lo svolgimento di tale attività e ha anche ampliato di un’ora l’apertura dei negozi di vicinato (generi alimentari o non alimentari ma autorizzati alla vendita durante l’emergenza da Covid), che possono ora chiudere alle 21 anziché alle 20 (dalle 8 alle 21).

Per quanto riguarda l’asporto, l’attività è consentita dalle 7.30 alle 22 di tutti i giorni previa ordinazione on-line o telefonica. I titolari devono garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvenga per appuntamento allo scopo di evitare assembramenti all’esterno. Resta sospesa ogni forma di consumo sul posto.

L’ordinanza specifica inoltre che l’asporto di bevande è possibile solo insieme con l’asporto di cibo e che anche il 1° maggio è consentita l’apertura per l’attività di asporto. Rimane invece l’obbligo di chiusura per gli esercizi commerciali di vicinato.

Si ricorda che per facilitare la vendita per asporto delle attività che si trovano in centro storico, l’Amministrazione comunale ha stabilito una fascia oraria più ampia di apertura della ZTL. Si può da oggi accedere liberamente in centro dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 senza necessità di richiedere alcun permesso.

In caso di servizio a domicilio invece è sempre possibile il rilascio di un permesso H24 scrivendo una mail a ztl@comune.macerata.it con indicazione del nome della ditta, il veicolo e il numero di targa da autorizzare. Naturalmente i permessi già rilasciati rimangono validi.