Macerata, Polizia locale: cambia l’organizzazione del lavoro

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Per tutelare la salute di agenti, ufficiali e di tutto il personale della Polizia locale adottati turni e smart working

MACERATA – Benessere e tutela della salute dei lavoratori, su questi principi si basa la nuova organizzazione del lavoro per il comparto della Polizia locale di Macerata.
L’emergenza in atto e il continuo evolversi delle situazioni di rischio hanno spinto il comandante Danilo Doria, in accordo con il sindaco Romano Carancini, ad adottare una diversa turnazione del personale per tutelare ancora di più il lavoro dei dipendenti senza per questo modificare l’efficacia e l’ottimizzazione del servizio svolto fino ad oggi.

“C’è sempre un modo per migliorare la qualità e l’efficienza dell’impegnativo lavoro che fa la Polizia Locale, in particolare in questa fase di emergenza” afferma il sindaco Romano Carancini “Con questo spirito abbiamo condiviso un diverso assetto organizzativo di tutti gli agenti della nostra Polizia”.

La disposizione, in vigore da qualche giorno, prevede la suddivisione del personale in tre gruppi che avranno rotazione settimanale in modo tale che un gruppo lavorerà da casa in modalità in Smart working e due saranno invece presenti in sede suddivisi in due turni lavorativi (mattino dalle 7,30 alle 13,30, pomeriggio dalle 14 alle 20 o dalle 16 alle 22). In questo modo diminuisce il numero di persone in contatto tra di loro e quindi la probabilità di contagio. Saranno naturalmente rispettate le distanze di sicurezza interpersonale e l’uso dei dispositivi di protezione.

“Sono certo che queste scelte li faranno lavorare con maggiore sicurezza, serenità e soprattutto con una più forte presenza sulle nostre strade, nelle piazze a servizio della nostra popolazione” conclude il sindaco “È anche una buona occasione per dire grazie da parte mia a tutto il corpo della Polizia Locale, dal comandante Doria, agli ufficiali e a tutti gli agenti perché con sacrificio e abnegazione in questo delicato momento contribuiscono a far sentire la presenza della istituzione, rigorosa nel far rispettare le norme ma mantenendosi sempre al fianco dei maceratesi, delle loro preoccupazioni, delle loro paure e al loro servizio”