Costui, definito il “transporter”, riforniva la piazza maceratese. In sostanza, attraverso l’analisi dei traffici telefonici ed i servizi di osservazione, con la collaborazione dei colleghi di Napoli e Roma, è stato accertato che il “transporter”, con i mezzi pubblici, da Napoli raggiungeva Macerata, veicolando lo stupefacente in ovuli all’interno della sua persona e “depositandoli” poi presso l’abitazione del “M.”, poi identificato in O. I.
L’Autorità Giudiziaria, esaminando ciò che è emerso dalle indagini, ha concordato con gli esiti delle stesse ed ha emesso ordinanza Custodiale in Carcere anche a carico del “transporter” il quale si nascondeva tra Casal Di Principe e Napoli. Con la collaborazione dei colleghi del Nucleo Investigativo e del Nucleo Radiomobile di Napoli nonché dei colleghi della Compagnia Napoli Stella, è stato individuato in un’abitazione sita in un vicolo del quartiere “Forcella”. L’irruzione stanotte. L’uomo, che non ha opposto resistenza, è stata trasferito al carcere di Poggioreale.
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