Macerata, domani arriva la 1000 Miglia 2020

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MACERATA – La 1000 Miglia, alla sua 38esima rievocazione, arriva a Macerata domani venerdì 23 ottobre. La Freccia Rossa, in partenza da Brescia oggi alle ore 14, rinnova l’avventura nel cuore dello stivale stavolta, fatto del tutto inedito, in versione autunnale e punta a conquistare ancora una volta il capoluogo di provincia.
Dopo tre edizioni consecutive che nel 2014, 2015 e 2016 l’hanno decretata come una delle tappe più accoglienti dell’intero percorso, Macerata si appresta a salutare anche questa edizione della corsa automobilistica più bella del mondo, come la definì Enzo Ferrari.
Il passaggio in città è stato presentato stamani in conferenza stampa dal sindaco Sandro Parcaroli, dall’assessore allo sport Riccardo Sacchi, dal presidente dell’Automobile Club Macerata Enrico Ruffini e dal responsabile sicurezza e delegato AC Macerata all’allestimento del percorso Renzo Serrani.

Sono quattrocento i bolidi, costruiti entro il 1957 ultimo anno di svolgimento della gara iniziata nel 1927, e appartenenti a un modello di vettura protagonista di almeno una edizione storica, che sfileranno domani, testimonianze viventi della più alta ingegneria meccanica da corsa del secolo passato: OM, Alfa Romeo, Lancia, Bugatti, Fiat, Maserati, Bentley, Mercedes, Bmw, Ferrari, Osca, Cisitalia, Aston Martin, Jaguar, Porsche, Delahaye, per citare alcune delle case automobilistiche rappresentate in gara.

Il passaggio a Macerata è particolarmente articolato così da offrire agli equipaggi una prospettiva ampia sui beni storici, architettonici e paesaggistici della città. “Viviamo questo passaggio con entusiasmo e partecipazione”, ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. “Si tratta di un evento straordinario, che offre la possibilità di ammirare l’unico museo viaggiante al mondo: auto stupende ed equipaggi da cartolina. Un tuffo nel passato da vivere tutto nel presente, testimonianza di come si sia riusciti ad andare oltre le difficoltà di questo periodo storico grazie a un lavoro di squadra che ci vede e vi vedrà al fianco dell’AC Macerata. Mi auguro, infatti, di poter salire a bordo di una di quelle straordinarie vetture il prossimo anno”.

“È per me motivo di particolare orgoglio che la mia città torni protagonista di un evento di portata internazionale”, spiega Enrico Ruffini presidente dell’Automobile Club Macerata, “perché la Milla Miglia è occasione unica per godere di vere e proprie opere d’arte in movimento in un territorio, come il nostro, in cui l’automobilismo sportivo ha dato frutti importanti e copiosi. Sarà sufficiente ricordare che Luigi Scarfiotti, padre di Lodovico cui è intitolata la Sarnano-Sassotetto, partecipò a più edizioni della Mille Miglia fra il 1927 e il 1932 alla guida di Lancia e Alfa Romeo, conseguendo un terzo assoluto nel ’32. Allo stesso tempo, Macerata regala a tutti coloro che partecipano e che non la conoscono l’emozione della scoperta di luoghi e paesaggi incantevoli”.

L’appuntamento con la storia dell’automobile è per le ore 12, quando arriveranno in città il Ferrari Tribute, con cento supercar fra cui l’iconica F40 e le più recenti Monza SP1 e SP2, e il Mercedes Tribute, con trenta entusiasmanti modelli fra i più belli realizzati dalla scuderia della Stella.
Dalle 14 circa la corsa entrerà nel vivo con il meglio della meccanica automobilistica e dell’eleganza su quattro ruote per affrontare un Controllo a Timbro (in piazza della Libertà) e ben sei Controlli Cronometrati con pressostato, distribuiti a 150 metri l’uno dall’altro lungo le mura in viale Trieste e viale Puccinotti.
A sovrintendere alla regolarità della gara ci saranno oltre trenta commissari di percorso ACI Sport; a presidiare lo svolgimento della manifestazione ci sono la Polizia locale coordinati dal comandante Danilo Doria, un ausilio di Polizia locale di Recanati e Colmurano, il comitato locale della Croce Rossa Italiana, associazione volontariato Tigrotto, associazione di volontariato CB club maceratese, associazione di volontariato Macerata Soccorso, associazione nazionale Alpini sezione di Macerata. Oltre 130 persone sono impiegate per garantire la sicurezza ed evitare problemi alla cittadinanza.
Come dichiarato dall’assessore allo sport Riccardo Sacchi, “L’Amministrazione crede in eventi come la Mille Miglia, iniziative che portano lustro alla città. È un segnale significativo di investimento nel territorio la carovana che torna ad attraversare luoghi colpiti dal terremoto, straordinari borghi che resistono e città come la nostra che vogliono guardare al futuro. L’impegno logistico”, sottolinea, “è rilevantissimo, e per questo ringrazio il corpo della polizia locale e il suo comandante insieme a tutte le associazioni di volontari che contribuiscono alla sicurezza dei cittadini”.

Questo l’itinerario della carovana che si snoderà nelle vie cittadine domani: proveniente da Rotelli, il corteo delle auto, di cui faranno parte anche dieci mezzi militari d’epoca, passerà in viale Indipendenza, Belvedere Sanzio, via Spalato, viale Carradori, piazza della Vittoria, corso Cavour, attraverso i Cancelli di porta romana lungo via Garibaldi, poi via Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, Corso della Repubblica, piazza della Libertà, via don Minzoni, via Spadalavini, via Ciccarelli, piazza Mazzini con svolta immediata a destra per viale Trieste, viale Puccinotti, piazza Garibaldi, corso Cavour, via Roma, via Mattei, via S. Francesco d’Assisi, quindi da via Braccialarghe a via Bramante fino sulla provinciale maceratese che giunge e attraversa Piediripa in direzione Corridonia.
Piazza della Libertà ancora una volta grande protagonista: oltre al Controllo a Timbro, che avverrà sotto lo sguardo attento dell’orologio planetario della torre civica, è prevista la presentazione delle auto a cura di Lucio Bugli, presidente del Registro Aprilia.
“Oltre al dispiegamento di forze e mezzi”, spiega Renzo Serrani responsabile alla sicurezza e delegato per AC Macerata all’allestimento del percorso, “1000 Miglia è la gara di regolarità per auto storiche più prestigiosa al mondo e ha quindi bisogno di controlli rigorosi che ne sorveglino l’aspetto agonistico. La squadra che mettiamo in campo è già sperimentata e di assoluta professionalità”.