In particolare gli stranieri avevano assalito con calci e pugni ed attinto con un’arma da taglio a Bologna, presso il parco della Montagnola, il giovane ragazzo di origini nordafricane riducendolo in fin di vita.
Le immediate indagini condotte dalla Squadra Mobile del capoluogo felsineo hanno permesso d’identificare 8 soggetti che avevano partecipato alla feroce aggressione.
Il GIP del tribunale di Bologna, sulla scorta di quanto emerso, ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico degli otto cittadini pakistani ed ha emesso nei loro confronti altrettanti decreti di esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere.
Attraverso un’attività coordinata su tutto il territorio nazionale uno dei soggetti pakistani è stato rintracciato a Porto Potenza Picena da parte dei poliziotti della Squadra Mobile di Macerata.
All’uomo, un venticinquenne pakistano, regolare sul territorio, è stato notificato il provvedimento restrittivo e successivamente è stato associato nel carcere di Ancona – Montacuto, a disposizione dell’A.G. bolognese.
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