Macerata, il 7 novembre va in scena “Così è se vi pare”

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Nell’ambito della Rassegna Perugini, al Teatro Lauro Rossi, la Compagnia Filarmonico Drammatica “Andrea Caldarelli” rappresenterà una delle più importanti opere di Luigi Pirandello

MACERATA – Nuovo appuntamento con la 53^ Rassegna nazionale Angelo Perugini di Macerata. Domenica 7 novembre 2021, alle ore 17.30, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, la Compagnia Filarmonico Drammatica “Andrea Caldarelli” porterà in scena “Così è se vi pare”, una delle più importanti opere di Luigi Pirandello.

Un appuntamento con uno dei temi più cari all’autore agrigentino: l’impossibilità di conoscere la “verità” assoluta, di cui ognuno può dare una propria interpretazione che spesso non coincide con quella degli altri. Uno spettacolo avvincente e coinvolgente, Pirandello mette lo spettatore di fronte ad una sorta di “barriera” sul palcoscenico, costringendolo a interrogarsi sul significato stesso di ciò che ha appena visto e sull’assenza stessa di significato. Protagonista assoluto della scena è il dramma esistenziale della vita umana nella sua infinita complessità, e, in virtù del teorema, il fatto che la verità assoluta e imprescindibile non esiste. A seguito dell’acceso dibattito tra i personaggi di questo piccolo ambiente provincial-borghese, infatti, la verità è per ciascuno “come pare”.
L’autore, da una parte, intende puntare un riflettore sul piccolo mondo di pettegoli nella ricerca assetata di un’unica verità che possa garantire un po’ di sicurezza: dalla parte opposta presenta i protagonisti, il signor Ponza e la signora Frola, con le loro “verità”, in completa antitesi alla visione dei pettegoli e del pubblico stesso.
Tratta dalla novella “La signora Frola e il signor Ponza, suo genero” fu rappresentata per la prima volta il 18 giugno 1917, ma Pirandello ne presentò una nuova edizione arricchita nel 1925 adattandola alla rappresentazione teatrale e modificandola quasi completamente. “Così è (se vi pare)” è una delle opere cardine della filosofia pirandelliana che unitamente a tanti altri capolavori teatrali e letterari sono valsi all’autore il Nobel per la Letteratura ricevuto a Stoccolma nel 1934.
Prenotazione e ritiro biglietti solo alla Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini (tel. 0733.230735).
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