Lo street-artist Millo ad Ascoli Piceno per Arte Pubblica dal 9 al 15 settembre

Arte PubblicaASCOLI PICENO – Continuano gli interventi di arte urbana del progetto Arte Pubblica, alla sua seconda edizione, ideato e curato dall’Associazione Culturale Defloyd. Dopo Seacreative, Urka, Andrea Tarli, Marzia Mnt e ICKS, che hanno realizzato le proprie opere presso Ascoli Piceno e Mosciano Sant’Angelo (TE), l’edizione 2016 vedrà protagonista Millo. L’artista, di fama internazionale, sarà a lavoro in via Galiè (zona Porta Cappuccina) ad Ascoli Piceno, dal 9 al 15 settembre (orario 9–19).

La presentazione dell’opera avrà luogo sabato 17 settembre. Dalle ore 16.00 saranno realizzati attività e laboratori artistici gratuiti per bambini dai 4 ai 12 anni a cura da CIAKsipARTE (per info: ciaksiparte.ap@gmail.com).

Il progetto è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, dalla Camera di Commercio di Ascoli Piceno e da altri sponsor privati ed è patrocinato dal Comune di Ascoli Piceno e dalla Regione Marche, la promozione instagram curata da Webeing.net

Il primo scopo di questo intervento, così come per gli altri realizzati grazie al progetto Arte Pubblica, è educativo: avvicinare i giovani a questo tipo di arte, permettendo loro di ammirare dal vivo il processo di creazione artistica, al fine di far crescere e alimentare in loro stessi un sentimento di rispetto per i beni altrui. Il secondo scopo è, invece, quello di rivitalizzare un quartiere popolare, posto al margine del centro storico, attraverso la Street art.

Infatti è anche grazie alla creazione di opere d’arte fruibili dall’intera cittadinanza, che si riesce a puntare l’attenzione su spazi abbandonati, a rivitalizzarli e a riattivare strutture preesistenti. L’intento del progetto Arte Pubblica è quello di dar vita a un percorso turistico che, oltre ai vari monumenti e punti di interesse artistico presenti nel centro storico, possa inglobare mete più marginali e periferiche, come ad esempio il quartiere di Porta Cappuccina, con la speranza rappresentare un impulso per la vita sociale ed economica del quartiere.

Francesco Camillo Giorgino, artista classe 1979 nato a Mesagne, in provincia di Brindisi, si trasferisce a Pescara, dove vive tuttora, per conseguire la laurea in architettura. A differenza di altri suoi colleghi Millo non proviene dal mondo del writing ma da quello dell’illustrazione. Trasporta il suo disegno su enormi facciate esterne dei palazzi di tutto il mondo (Roma, Torino, Londra, Vilnius, Ragusa, Kiev, Shanghai, Chicago, Casablanca, Koh Samui, Perth etc.).

Le sue opere si distinguono per un uso sapiente del bianco e nero, sintetizzando il più possibile il tratto in modo tale che la linea rispetti un ordine che sembra casuale ma che risulta perfetto, inglobando spesso gli elementi preesistenti dell’architettura. I suoi personaggi, quasi dei giganti spaesati, abitano città caotiche da cui sembrano isolarsi per comunicare sentimenti o riflessioni umane, messaggi che arrivano a tutti dagli anziani ai bambini.