Eventi Marche

“La mia storia europea” di Massimo Bello, la presentazione a Senigallia

Il 28 febbraio 2026,  a Palazzetto Baviera di Senigallia, l’evento di presentazione del libro di Massimo Bello. L’incontro sarà introdotto e moderato da Luca Pagliari

SENIGALLIA – Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 18 nella suggestiva  cornice della Sala Simone Veil, al Palazzetto Baviera a Senigallia, si terrà la presentazione del libro “La mia storia europea” di Massimo Bello.

L’incontro sarà introdotto e moderato da Luca Pagliari, giornalista e scrittore. Interverranno Catia Ventura, editrice; Gianluca Contaldi, Ordinario di Diritto dell’Unione europea all’Università di Macerata; Paolo Meucci, Visiting Fellow presso il Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo, già amministratore presso la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Servizio europeo per l’azione esterna; Milena Bertani, Presidente nazionale dell’AICCRE-CEMR (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa); Gianni Marasca, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona.

L’iniziativa – a cui sarà presente l’autore, Massimo Bello – rappresenta un’occasione di approfondimento sui principi fondativi dell’integrazione europea e sul percorso storico, politico e giuridico, che ha condotto alla costruzione dell’attuale Unione europea.

Il volume propone un itinerario, che muove dal Manifesto di Ventotene e dalla visione federalista di Altiero Spinelli, attraversando le tappe decisive del processo di integrazione: dalla nascita del Movimento Federalista Europeo al progetto di riforma istituzionale del 1984, dall’Atto Unico europeo ai Trattati di Maastricht e di Lisbona.

Attraverso una narrazione, che intreccia esperienza personale, ricostruzione storica e analisi istituzionale, l’autore offre una riflessione sull’Europa come progetto politico concreto, segnato da compromessi, conflitti e avanzamenti progressivi. Centrale nel libro è il rapporto tra integrazione europea e Stato di diritto, con particolare attenzione al sistema delle libertà fondamentali, al ruolo delle Corti e alla dimensione giuridica dell’ordinamento dell’Unione.

“La mia storia europea” non si configura come un’autobiografia né come un manuale accademico, ma come il racconto di una maturazione civile, storica, giuridica e culturale; un saggio maturato e scritto tra il territorio di origine e il cuore delle istituzioni europee a Bruxelles. Un invito a rileggere l’Europa non come entità astratta, bensì come responsabilità condivisa e orizzonte di futuro.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’Ordine degli Avvocati di Ancona ha concesso tre crediti formativi all’iniziativa.

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Redazione Marchenews24

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