Nel corso di alcuni controlli via terra sulla banchine del porto turistico i militari hanno constatato la presenza, nel vano portabagagli di alcune auto, di ingenti quantitativi di vongole (circa 310 kg), prive di qualsiasi documentazione utile a certificarne la tracciabilità, aspetto essenziale per fornire al consumatore la certezza della provenienza e garantire la salubrità del prodotto ittico.
Le verifiche a bordo dei pescherecci da cui provenivano i molluschi hanno consentito inoltre di accertare che il prodotto era stato pescato in quantità eccedenti rispetto al massimo di legge (400 kg per battuta di pesca) e non era stato dichiarato nella documentazione ufficiale a bordo. Ai trasgressori sono state comminate sanzioni amministrative per 19mila euro, il pescato è stato rigettato in mare.
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