«Sto costruendo un concerto, uno spettacolo che così non lo avete mai visto – dichiara Jovanotti – E siccome nella vita ho avuto il grande privilegio di poterlo fare, lo faccio: voglio che sia un’esperienza indimenticabile per me e che quindi lo sia per tutti quelli che verranno a vederci, una vera magia, una vera goduria! Avevo in mente i grandi palchi dei concerti che mi hanno fatto impazzire, i giganteschi spazi degli U2, o gli spettacoli come quelli di Springsteen, e quella cosa che riesce a trasformare uno stadio in uno spazio intimo dove è possibile il contatto. Penso agli Stones dell’81 di “Let’s spend the night together”… Ho lavorato sull’idea di un palco a colori, di uno spazio che sia il contrario del minimalismo. In un momento come questo il mio desiderio è quello di evocare la fantasia. Musica, regia, costumi, luci, effetti e visual ad altissima tecnologia».
Due parole anche sui musicisti che lo accompagneranno: «Rispetto al 2013 ho riconfermato tutta la squadra. Quello spettacolo funzionava molto bene e questo gruppo di persone può fare ancora di più, è una band fortissima, siamo una squadra da finale di Champions e i titolari sono tutti in campo».
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X