“Mi sono sentito inadeguato di fronte a tanti insigni universitari – ha detto l’attore premio Oscar – ma mi sono messo al servizio di questo straordinario poeta che ha dato tanto a tutto il mondo ed è stato in grado di tirare fuori parti di noi che non conoscevamo, regalandoci le parole per descriverle. Il suo canto non è scultoreo, ma ritmico come quello di un musicista. E’ incredibile che in Italia non abbiamo scuole dantesche”.
Poi ha ringraziato i sindaci di Apiro e Jesi: “Mi hanno fatto conoscere le Marche, una regione segreta e meravigliosa di cui mi sono innamorato, forse cercherò casa da queste parti. Chissà come siete belli anche voi – ha poi scherzato con il pubblico in sala – se avete una città così bella!”.
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