Lo spettacolo è formato da tre atti unici in dialetto fermano che raccontano la vita, dal 1960 al 1990, del territorio fermano con le sue trasformazioni e contraddizioni. “Sbezzechenne” è certamente un teatro che fa ridere, difendendo però la memoria della storia con la “s” minuscola in maniera ironica, leggera e divertente. Il popolo di questo territorio da una civiltà prettamente contadina è passato a essere una popolazione, prima artigiana poi industriale. Infatti, la nascita del distretto calzaturiero ha portato con sé un innegabile cambiamento nella vita, nelle abitudini e nei pensieri di ciascun cittadino. È scoppiato un boom economico smisurato che ha sorpreso tutti e tutti hanno preteso di stare dentro al fenomeno e soprattutto dentro al benessere.
con questa proposta, vuole raccontare, usando la chiave comica e paradossale, qualcosa d’importante accaduto nel nostro territorio di cui ha ricordi sia personali che riferiti dai genitori o dai nonni. Gli atti unici, che raccontano la vita quotidiana di allora, sono LE TRAPONTATRICE – LA MANZARDA – LI SPUSI.
Quindi appuntamento pomeridiano per la fortunatissima rassegna by Pro Loco e Amministrazione Comunale di Grottammare al suo 22° anno di vita che porta in scena ben 8 appuntamenti diluiti da gennaio ad aprile, con record di abbonati e pubblico in sala serale assoluti. Info e biglietteria al 3356234568 e sui social ufficiali. Costo biglietto 10€, posti numerati.
Non mancate, con la LdA non ci si annoia mai, diffidare dalle imitazioni!
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