Figlio del rettore Unicam travolto a Marina di Pietrasanta, l’automobilista è indagato a piede libero

MARINA DI PIETRASANTA (LUCCA) – Il conducente che si è costituito alcune ore dopo aver travolto tre 19enni (tra cui Lorenzo Pettinari, figlio del rettore dell’Università di Camerino, Claudio) sul lungomare di Marina di Pietrasanta, e poi è scappato, è stato sottoposto ad esami tossicologici per verificare se avesse bevuto alcolici o assunto sostanze psicotrope prima di mettersi alla guida.

Ora la Polstrada, che sta conducendo le indagini, aspetta i risultati dei test. L’uomo, un 31enne abitante a Lucca, ha ferito in modo grave i tre, in particolare una ragazza sarda poi deceduta all’ospedale di Pisa, e dopo l’impatto non si è fermato ed è fuggito. I tre avevano trascorso la serata di Halloween in una discoteca ed erano appena usciti dal locale.

Il 31enne si era costituito presentandosi con un legale, l’avvocato Federico Corti, presso una stazione dei carabinieri di Lucca senza spiegare il perché della sua fuga benché si sia detto sconvolto per quanto accaduto. Per il momento, essendosi costituito, non va in carcere ed è indagato a piede libero.