“Le problematiche – aggiunge – sono sempre le stesse ogni anno: da una parte i locali che offrono lo svago serale, dall’altro cittadini e albergatori che lamentano il “chiasso”. Rinunciare alla tranquillità, specie nel periodo estivo, significa proprio questo. Cercare di trovare almeno un punto di incontro che possa permettere a ognuno di fare il proprio lavoro serenamente, specie durante la stagione estiva”.
Per quel che concerne l’amministrazione comunale, De Benedittis fa sapere che si sta lavorando per aggiornare i regolamenti comunali, i quali risultano essere superati oltre che inopportuni in questa materia.
“Il “divieto di ballo” – afferma il consigliere di Noi Giovani – va chiaramente contro il buon senso generale, il quale vorrebbe che non fosse impedito la libera espressione della persona umana e la libertà di movimento. Un conto è rispettare le normative, un altro è impedire una reazione naturale in presenza di musica. In questo è necessaria una maggiore flessibilità di tutti gli Enti pubblici chiamati in causa, a partire dal comune, i quali, specie durante la stagione estiva, dovrebbero accordarsi e coordinarsi anche coi privati, affinché non si ripresentino periodicamente queste situazioni di disagio. La decisione amministrativa è un punto fondamentale per aiutare l’iniziativa privata, sempre troppo ostacolata. In attesa di situazioni burocratiche e normative più accomodanti per le quali si sta lavorando, a differenza del passato, è innegabile l’esigenza dell’azione amministrativa per sbloccare determinate situazioni che rischiano di compromettere la stagione turistica”.
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