Emergenza alimentare, 9 milioni di euro per le Marche

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REGIONE – Sabato il governo ha emanato un nuovo decreto con cui destina ben 4,7 miliardi ai comuni per l’emergenza economica e alimentare. Una cifra importante, che servirà a dare ossigeno ai bilanci comunali e permetterà alle amministrazioni di attivare subito misure urgenti di solidarietà alimentare. 400 milioni sono vincolati infatti all’acquisto di buoni spesa per distribuire generi alimentari e di prima necessità e dare una mano ai cittadini in difficoltà economica. Stanziamento attivato con l’ordinanza firmata ieri dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

Alle Marche spettano 9,353 milioni di euro, distribuiti in tutti i comuni della regione in base al numero di abitanti e al reddito. 2,659 milioni andranno alla provincia di Ancona. Ce ne parlano i deputati marchigiani del Movimento 5 stelle Paolo Giuliodori e Patrizia Terzoni.

«Le risorse stanno esaurendo – commentano – e purtroppo molte famiglie sono in grande difficoltà, non hanno più soldi. Tanti cittadini rischiano di non riuscire nemmeno a fare la spesa e questo davvero non possiamo accettarlo. Abbiamo erogato risorse immediate per far fronte a questa emergenza. Nessuno sarà lasciato solo e abbandonato a se stesso».

I 4,3 miliardi sono un’anticipazione del Fondo di solidarietà comunale, una mossa fondamentale per assicurare alle amministrazioni la liquidità necessaria per far fronte ai bisogni più impellenti mentre le casse si svuotano per l’impossibilità di incassare tributi, tariffe e canoni. I 400 milioni sono invece uno stanziamento straordinario per far fronte all’emergenza alimentare, «i comuni – spiegano i deputati – dovranno utilizzare i fondi per l’acquisto di buoni spesa o per distribuire direttamente generi alimentari e assicurare l’accesso ai beni di prima necessità ai cittadini più indigenti e più colpiti dall’emergenza».

Le risorse stanziate arriveranno ai comuni entro domani, martedì 31 marzo, e le amministrazioni dovranno individuare le famiglie a cui riservare il buono spesa. «Chiaramente – concludono i deputati marchigiani – per individuare correttamente le famiglie da aiutare e distribuire i bonus servirà ancora qualche giorno, ma ci stiamo lavorando. L’elenco degli esercizi commerciali dove acquistare i prodotti sarà pubblicato dai comuni sul proprio sito istituzionale e probabilmente già da questa settimana tutti i cittadini che ne hanno bisogno avranno il loro buono spesa».

Ecco le cifre per i comuni della provincia di Ancona:

Agugliano 26.071,64
Ancona 533.544,77
Arcevia 28.858,79
Barbaria 7.968,62
Belvedere Ostrense 14.497,68
Camerano 37.773,64
Camerata Picena 14.519,84
Castelbellino 31.278,98
Castelfidardo 110.674,43
Castelleone di Suasa 10.550,52
Castelplanio 21.117,44
Cerreto D’Esi 24.097,58
Chiaravalle 85.076,60
Corinaldo 31.425,58
Cupramontana 29.761,76
Fabriano 166.239, 42
Falconara Marittima 137.342,32
Filottrano 55.942,87
Genga 9.483,71
Jesi 211.898,21
Loreto 78.122,02
Maiolati Spontini 36.347,45
Mergo 6.588,00
Monsano 17.760,24
Montecarotto 12.279,05
Montemarciano 56.803,49
Monte Roberto 18.689,35
Monte San Vito 39.428,19
Morro D’Alba 11.318,62
Numana 20.119,44
Offagna 12.144,13
Osimo 193.804,04
Ostra 44.815,34
Ostra Vetere 21.479,22
Poggio San Marcello 4.518,83
Polverigi 24.985,95
Rosora 12.105,39
San Marcello 10.805,61
San Paolo di Jesi 5.363,14
Santa Maria Nuova 28.629,63
Sassoferrato 46.390,07
Senigallia 236.555,79
Serra De’ Conti 22.955,58
Sierra San quirico 18.393,42
Sirolo 21.540,25
Staffolo 14.934,21
Trecastelli 54.070,04

TOT: 2,659 milioni di euro