“Diversamente uguali”, la Regione Marche sarà partner del progetto

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Assessore Saltamartini: “E’ nostro compito garantire a tutti le stesse opportunità di crescita e formazione”

ANCONA – La Regione Marche sarà partner del progetto “Diversamente uguali” dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale Marche da realizzare attraverso il Bando promosso dalla Fondazione “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’iniziativa si propone di garantire la piena partecipazione alla vita sociale e scolastica dei minori con disabilità in condizioni di povertà educativa.

“Nelle Marche – spiega l’assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali Filippo Saltamartini – ci sono più di 1300 persone cieche o ipovedenti, di queste una settantina sono in età scolare, tra i 3 e i 18 anni. E’ nostro compito garantire loro le stesse opportunità di crescita e formazione, supportando le famiglie. Questo progetto è uno dei tanti a cui abbiamo deciso di aderire. Ricordo inoltre, che la Giornata Mondiale della Vista quest’anno cade il 13 ottobre, e che l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) in questa occasione organizzerà appuntamenti di sensibilizzazione e screening itineranti anche nella nostra regione”.

In sintesi le azioni che si intendono realizzare con il progetto “Diversamente uguali” sono:

– Sostegno alle famiglie di ragazzi con disabilità (fascia 6-18 anni), incluso il supporto ai “siblings” (fratelli/sorelle):

o sperimentando le opportunità di accesso a luoghi di ritrovo per ragazzi, già operativi e sensibili al tema della disabilità (es. oratori);

o prevedendo un sostegno psicologico ai familiari;

o ipotizzando la creazione di sportelli informativi per il supporto alle famiglie per una efficace presa in carico dei figli con disabilità;

– Formazione mirata per docenti, di sostegno e non, tramite piattaforma SOFIA, ma anche per educatori, tutor o altre figure che si interfacciano con i minori disabili, per la didattica speciale ma anche per promuovere fra i ragazzi l’acquisizione di competenze legate alla socialità, al protagonismo e alla costruzione del proprio progetto di vita.

La Regione Marche – Direzione Politiche Sociali – Settore Contrasto al Disagio, ha prontamente aderito a tale progettualità forte delle esperienze pregresse nell’ambito della tematica trattata nel progetto, infatti in virtù della L.R. 18/96 la Regione attua su tutto il territorio regionale interventi rivolti alle persone con disabilità tra cui in particolare quello relativo all’Integrazione scolastica degli alunni disabili per facilitarne l’apprendimento e soprattutto le relazioni nell’ambiente scolastico e sociale.