Crisi Caterpillar, il 21 gennaio tavolo di confronto nazionale

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Venerdì prossimo  convocato dal MISE l’incontro online tra le parti. Presente la Regione Marche. Giovedì 20 gennaio visita allo stabilimento dei potenziali nuovi acquirenti

ANCONA Si aprono spiragli di trattativa per risolvere la crisi della Caterpillar di Jesi e si intravede una speranza per il futuro di 270 operai nella possibilità di reindustrializzazione del sito tramite acquisizione da parte di un altro gruppo.

“E’ arrivata stanotte la convocazione del MISE per un tavolo di confronto sulla Caterpillar. E’ convocato online per venerdì 21 gennaio, alle ore 16”. Lo ha comunicato ufficialmente ieri l’assessore regionale al Lavoro, Stefano Aguzzi, il quale ha sottolineato come la Regione sarà partecipe all’incontro insieme con le parti sindacali e con i vertici dell’azienda.

“Questa convocazione rappresenta un passaggio fondamentale – continua Aguzzi – Intanto contribuisce a rasserenare il clima e a creare uno spiraglio di trattativa che mi auguro possa portare alla soluzione di questa vertenza. Da parte mia c’è la massima soddisfazione perché questo tavolo si apre con la possibilità, ovviamente da valutare, di un possibile subentro, quindi di reindustrializzazione di quel sito attraverso l’acquisizione da parte di un altro gruppo”.

“Sono particolarmente soddisfatto – spiega Aguzzi – perché si tratta di un gruppo imprenditoriale del Nord Italia con il quale io ero in contatto già da un po’ di giorni: ho favorito il collegamento con il Ministero per verificare le reali possibilità di sviluppo di questa iniziativa. Il Ministero ha contattato il rappresentante legale di questo gruppo, che opera nello stesso settore della Caterpillar, quindi fa pezzi di motori per macchinari agricoli, reputando che fosse da tenere in considerazione e aprendo di conseguenza questo tavolo di confronto. La cosa ancor più positiva è che i rappresentanti di questo gruppo imprenditoriale saranno giovedì prossimo a Jesi per visitare la Caterpillar, perché prima ancora dell’incontro vogliono prendere visione fisicamente della struttura”.

“La Regione Marche – conclude Aguzzi – seguirà attentamente insieme con il Ministero la vicenda e la trattativa, cercando di portare a casa il miglior risultato possibile per tutti i lavoratori, per l’economia di questo territorio e per la sostenibilità sociale di tutta la nostra regione”.