Cose Pop 2016 dal 19 al 21 luglio a Centobuchi di Monteprandone

SubsonicaCENTOBUCHI (AP) – La musica pop non è solo ritmo, concerti, moda e slogan. E’ un’altra musica rispetto alla convenzione, un dare forma e voce all’emergente per conquistare un linguaggio universale, polifonico, mai omologante e omologato. A Monteprandone, un borgo incastonato tra le verdi colline affacciato sul mare nasce Cose Pop, il festival di musica live ideato e organizzato dall’Amministrazione Comunale e Omega Live.

Quest’anno, per la settima edizione, saranno presenti sia artisti emergenti sia artisti affermati da tempo nel panorama musicale nazionale. Si inizierà il 19 luglio con una doppia esibizione, quella de I Cani e a seguire Salmo; per poi proseguire il 20 con Daniele Silvestri e il 21 con i Subsonica: tutti i concerti si svolgeranno in Piazza dell’Unità di Centobuchi e avranno inizio alle 21,30.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne e CiaoTickets, oltre a poter acquistare i tagliandi per i singoli concerti e possibile acquistare l’abbonamento per le tre serate di Cose Pop al costo di 51,75 euro (diritti di prevendita inclusi). Info: 331.1058100, 392.9246816, info@cosepop.it, www.cosepop.it.

I Cani

I Cani sono il progetto musicale del cantautore romano Niccolò Contessa, con tre album all’attivo. Nelle esibizioni live Contessa è stato accompagnato nel 2011-2012 da Gino Maglio e Marco “Supermarket” Daretti e nel 2013 da Andrea Suriani (My Awesome Mixtape), Valerio Bulla (Ancien Régime), e Simone Ciarocchi (Masoko). Niccolò Contessa, classe 1986, dopo essere stato il leader del gruppo elettronico Tavrvs e bassista di La Routine, attira l’attenzione su internet nel giugno 2010, quando i brani I pariolini di 18 anni e Wes Anderson vengono caricati con il nome di “I cani” sul sito SoundCloud (il primo brano viene caricato parallelamente anche sul canale YouTube), ottenendo rapidamente molti ascolti e diventando presto un fenomeno virale ancor prima di aver realizzato album o essersi esibito pubblicamente. Contessa preferisce mantenere l’anonimato e, anziché diffondere in rete foto in cui è visibile il volto, promuove la sua musica con polaroid di varie razze di cani. Nel dicembre 2010 il cantautore scrive il brano Il pranzo di Santo Stefano in esclusiva per la compilation natalizia A polaroid for Christmas 2010 del blog Polaroid, che aveva pubblicato una sua intervista nel giugno del 2010.

Salmo

SALMO (Maurizio Pisciottu, classe 1984) è un pionieristico artista sardo ormai di stanza a Milano, dove vive e lavora insieme alla sua crew, il collettivo Machete, in una factory warholiana che è casa e studio insieme, animata da rappers, produttori, grafici e videomakers. Da Olbia a Milano, dall’ambiente metal, punk-rock e hardcore dell’Isola, in un solo anno SALMO si è preso la scena rap italiana (oltre 40 milioni di visualizzazioni sul suo canale YouTube ufficiale) e ne ha cambiato i connotati di genere, introducendovi elementi di elettronica e rap hardcore come qui in Italia ancora non si era visto. Prima di approdare definitivamente al rap, SALMO ha militato in gruppi hardcore, dagli Skasico (con cui ha prodotto 3 album e girato l’Europa) ai Three Pigs ai To Ed Gein, con cui ha partecipato all’Heineken Jammin Festival di Venezia nel 2008.

Daniele Silvestri

Dai teatri ai grandi spazi aperti: l’Acrobati in tour 2016 di Daniele Silvestri, forte del grande riscontro di pubblico del tour teatrale in corso che ha già fatto registrare 15 sold out in tutta Italia, si prepara ad arrivare nella sua versione estiva in luoghi ricchi di storia e suggestioni. In scaletta, insieme alle canzoni del repertorio di Daniele, i brani di ACROBATI, il nuovo album uscito il 26 febbraio per Sony Music e subito balzato al primo posto della classifica Fimi/GfK. Sul palco ci sarà l’ormai consolidata formazione: Piero Monterisi alla batteria, Gianluca Misiti alle tastiere, Gabriele Lazzarotti al basso, Duilio Galioto alle tastiere, Sebastiano De Gennaro alle percussioni e al vibrafono, Daniele Fiaschi alle chitarre, Marco Santoro al fagotto, alla tromba e ai cori.

Subsonica

I Subsonica si formano nell’estate del 1996, unendo alcuni fra i migliori esponenti della scena musicale alternativa torinese. Max Casacci chitarrista e abile manipolatore di suoni era stato uno dei componenti del gruppo reggae Africa Unite, Boosta e Samuel suonavano insieme negli Amici di Roland. Ninja, dopo un’esperienza nei Karamamma e nei Base e altre formazioni minori, suonava la batteria come musicista professionista seguendo in tour Ornella Vanoni. Pierfunk aveva collaborato in numerosi album di artisti italiani, fra i quali Loredana Bertè e Marcella Bella. Per il nome, Samuel propose Sonica, come una canzone dei Marlene Kuntz, mentre Max propose Subacqueo, titolo di una canzone che aveva scritto con gli Africa Unite. Per conciliare i due, la ragazza di Max pensò di unire i due nomi creando così la parola Subsonica. Un loro primo demo autoprodotto, contenente 5 brani, consente loro di firmare il contratto con la casa discografica Mescal. In questi vent’anni di attività i Subsonica, nati sotto il cielo di Torino, sono riusciti ad affezionare un pubblico sempre più ampio e trasversale, innovando e ridisegnando i confini della musica italiana. Un viaggio sostenuto da grandissime canzoni e performance dal vivo che hanno reso i Subsonica l’unica band italiana capace di parlare un linguaggio internazionale, portando anche nuove sonorità e contaminazioni ai vertici delle classifiche.