Corinaldo, il 25 settembre riapre il Teatro Goldoni dopo i lavori di riqualificazione

CORINALDO – Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, il Teatro Carlo Goldoni di Corinaldo riapre al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione, rifunzionalizzazione e adeguamento della struttura, reso possibile grazie al bando della Regione Marche dedicato alla valorizzazione, gestione e fruizione dei Teatri Storici delle Marche.
È una riapertura che va ben oltre la conclusione di un cantiere, è il ritorno alla piena fruizione di uno dei luoghi più identitari di Corinaldo, uno spazio che da generazioni rappresenta un autentico fulcro della vita culturale, sociale e comunitaria del paese.

Il Teatro Carlo Goldoni è infatti molto più di un edificio storico.

È uno scrigno di arte, storia e cultura, incastonato nel cuore del centro storico di Corinaldo, capace ancora oggi di raccontare attraverso la sua architettura, i suoi palchi, le decorazioni e la sua atmosfera la storia di una comunità che nel teatro ha sempre riconosciuto un luogo di incontro, di partecipazione e di crescita culturale.
Costruito tra il 1861 e il 1869, il Goldoni ha attraversato oltre un secolo e mezzo di storia cittadina, accompagnando generazioni di corinaldesi. Dopo i precedenti interventi che ne hanno consentito il recupero e la restituzione alla comunità nel 2005, oggi il teatro affronta una nuova fase della propria storia, grazie a lavori che lo rendono più sicuro, funzionale, accogliente e confortevole, mantenendone intatto il valore storico e artistico.
La riapertura assume un significato ancora più importante alla luce del prestigioso riconoscimento ottenuto nel luglio di quest’anno dall’UNESCO.
Il “Sistema dei teatri condominiali all’italiana del XVIII e XIX secolo nell’Italia centrale” è stato infatti inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale, riconoscendo il valore universale di una particolare tradizione teatrale che ha avuto nelle Marche uno dei suoi territori più significativi.
Il Teatro Carlo Goldoni è parte integrante di questo straordinario patrimonio teatrale marchigiano ed è inserito tra i Teatri Storici delle Marche. La sua presenza nella candidatura regionale UNESCO testimonia il valore di un sistema culturale diffuso che trova proprio nei piccoli e grandi teatri dei nostri centri storici uno dei suoi elementi più caratterizzanti.

“Riaprire il Goldoni significa restituire alla nostra comunità uno dei luoghi che più profondamente ne rappresentano l’identità e l’orgoglio – sottolinea l’Amministrazione comunale di Corinaldo –. Non stiamo semplicemente riaprendo un teatro dopo alcuni lavori: stiamo riaprendo una porta sulla nostra storia e, allo stesso tempo, sul nostro futuro. Perché un teatro vive davvero quando torna a riempirsi di persone, di voci, di emozioni, di spettacoli e di occasioni di incontro”.

L’obiettivo è infatti quello di fare del Goldoni sempre più un punto di riferimento culturale non soltanto per Corinaldo, ma per tutto il territorio, rafforzando la capacità del teatro di ospitare spettacoli, musica, iniziative culturali, incontri e attività rivolte a pubblici diversi.
La riapertura sarà anche l’occasione per presentare alla cittadinanza gli interventi realizzati e la nuova Stagione Teatrale, confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di investire nella cultura come strumento di crescita della comunità e di valorizzazione del territorio.
La serata di venerdì 25 settembre prenderà il via alle ore 21.00 con i saluti istituzionali e la presentazione dei lavori eseguiti. A seguire verrà presentata la nuova Stagione Teatrale e, a chiudere l’appuntamento, sarà il concerto “Storie di Note” del Maestro violinista Marco Santini.
L’ingresso alla serata è libero, è obbligatoria la prenotazione al numero 338 6230078.
Il sipario si alza di nuovo. E con esso torna a vivere uno dei luoghi più preziosi di Corinaldo: un teatro che appartiene alla sua storia, alla sua cultura e, soprattutto, alla sua gente.