“Concerto di Capodanno” a Fano e Pesaro con l’Orchestra Sinfonica G. Rossini

72

Il 1 gennaio 2022 alle 17.00 l’OSR salirà sul palco del Teatro della Fortuna di Fano, mentre alle 21.00 sarà la volta del Teatro Sperimentale di Pesaro

PESARO  – Le prime note con cui l’Orchestra Sinfonica G. Rossini darà il benvenuto al 2022 saranno lo Schiaccianoci e un celebre concerto per violoncello, suonato in modo unico dal solista Giovanni Gnocchi. Doppio appuntamento sabato 1 gennaio, con il tradizionale “Concerto di Capodanno”: alle 17.00 l’OSR salirà sul palco del Teatro della Fortuna di Fano, mentre alle 21.00 sarà la volta del Teatro Sperimentale di Pesaro.
Per l’occasione sul podio a dirigere la Rossini al gran completo ci sarà Daniele Agiman, direttore artistico dell’OSR.

Il concerto per violoncello e orchestra in programma per il “Concerto di Capodanno” porta la firma di Dmitrij Šostakovič, che dedicò al leggendario Mstislav Rostropovič, considerato uno dei più grandi violoncellisti del suo tempo, queste pagine virtuosistiche. Si riconoscono, tra le righe del pentagramma, impliciti omaggi al grande esecutore azero, naturalizzato statunitense: dagli echi orientaleggianti, tipici della sua città natale, all’alternanza di atmosfere tra umorismo e malinconia, che richiamano il carattere gioviale, ma nostalgico del solista.
Il concerto proseguirà con le melodie più famose del capolavoro di Pëtr Il’ič Čaikovskij, Lo Schiaccianoci: la notte di Natale, la piccola Clara corona il suo sogno d’amore sposando il Principe Schiaccianoci nel fiabesco mondo della Fata Confetto e delle figurine animate, fatte di cioccolato, caffè e tè.

Giovanni Gnocchi, ormai di casa a Pesaro, dove lo scorso anno ha tenuto due importanti concerti poi trasmessi in streaming, e artista residente del Teatro della Fortuna di Fano, ha debuttato giovanissimo come solista, in concerto per 2 violoncelli e orchestra, insieme a Yo-Yo Ma, che intuì subito il suo talento. Si è poi esibito sotto la direzione di bacchette prestigiose (G. Dudamel, C. Hogwood, C. Rizzi, P. Despalj, M. Spotti, D. Agiman, E. Bronzi, D. Giorgi, D. Cohen) con le migliori compagini orchestrali (Zagreb Philharmonic, Camerata Salzburg, Orchestra della Toscana, Filarmonica del Teatro La Fenice e molte altre), nei più importanti brani di repertorio solistico. Vincitore del 1° Premio al Concorso “F. J. Haydn” di Vienna, del Borletti-Buitoni Trust Fellowship di Londra (entrambi con il David Trio), è anche un attivissimo camerista.
Solo-Cellist della Camerata Salzburg per 8 anni, Guest Principal Cellist alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra con Daniele Gatti, guest principal nei Münchner Philharmoniker, Mahler Chamber Orchestra con Daniel Harding, Philharmonia Orchestra di Londra, Orchestra Mozart e co-principal cellist alla London Symphony con Valery Gergiev. Dal 2012 è Professor di violoncello all’Universität Mozarteum di Salisburgo

Il concerto fa parte di Sinfonica 3.0, la stagione invernale organizzata a Pesaro dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini, guidata dal presidente Saul Salucci, insieme all’Assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e all’azienda Xanitalia, che da 10 anni è al fianco dell’OSR nel sostenere l’arte e la cultura sul territorio. Vanta poi il sostegno di Amplifon, il Concerto di Capodanno vede il contributo anche di Fiam , in via Rossini a Pesaro (Info tel. 0721 387548) aperta 28,29,30 dicembre 17.00 – 19.30, e 1 gennaio dalle 17.00 a inizio concerto, chiusa il 31 dicembre.

Online su www.vivaticket.it