Coez in concerto al PalaPrometeo di Ancona, ecco quando

ANCONA – Coez è pronto a partire con “È sempre bello in tour”, il nuovo progetto live prodotto da Vivo Concerti, anticipato da tre anteprime al Palazzo dello Sport di Roma il 28 maggio, 29 maggio e 31 maggio. Ieri sera (29 settembre) l’artista è tornato su uno dei palchi culto della musica italiana, quello dell’Arena di Verona, e ora proseguirà in autunno nei palazzetti più importanti d’Italia tra cui il PalaPrometeo di Ancona dove Coez sarà in concerto domenica 20 ottobre alle ore 21. Evento organizzato dalla Elite Agency Group/M&P Company.

Biglietti disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it: tribuna centrale numerata 51,75 euro – primo anello numerato 46 euro – secondo anello numerato 40,25 euro – parterre in piedi 34,50 euro (diritti di prevendita inclusi). Info 0871/685020.

Una nuova avventura live che arriva dopo un tour completamente esaurito nel 2018 con oltre 180mila presenze, con cui Coez è entrato a pieno titolo nella top chart degli artisti con maggior successo live in Italia.

‘È sempre bello in tour’ segue il successo del nuovo disco È sempre bello, uscito il 29 marzo per Carosello Records, che ha debuttato direttamente al primo posto della classifica FIMI/Gfk degli album più venduti della settimana che comprende cd, download e streaming, insieme al singolo omonimo che l’ha anticipato, già certificato Platino, rientrato al primo posto della classifica singoli, stabile da due mesi e mezzo in Top 10 delle classifiche con oltre 30 milioni di streaming ed è tra i brani più shazammati degli ultimi mesi.

‘È sempre bello’ è il quinto disco solista di Coez ed è composto da 10 tracce potenti che segnano la crescita di uno dei cantautori più interessanti del panorama musicale italiano, entrato a pieno titolo nella storia dello streaming e della discografia, che con i suoi claim e la sua scrittura ha dato il via in Italia a un genere crossover tra rap e pop, con cui ha dominato le classifiche, collezionando 20 dischi di platino e diventando portavoce della sua generazione e simbolo del nuovo cantautorato italiano.