“Climbing For Climate”: l’appello degli Atenei della Marche a favore dell’ambiente

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Tra gli impegni dichiarati nel documento: preservare il patrimonio locale, promuovere investimenti, valorizzare la vivibilità dei borghi e l’inclusione socio-economia

MARCHE – I quattro atenei della Marche uniti nel nome dell’ambiente: nello splendido scenario dei monti Sibillini, le Università di Camerino, Macerata, Urbino Carlo Bo e Politecnica della Marche insieme al Gruppo Regionale del Club Alpino Italiano hanno sottoscritto oggi l’Appello per la protezione e la valorizzazione del patrimonio territoriale. Proteggere la natura e viverla nei borghi di terra e di mare durante la seconda edizione del “Climbing For Climate”, iniziativa organizzata a livello nazionale dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), in collaborazione con CAI.

Con questo documento i cinque firmatari chiedono alle istituzioni regionali, provinciali e locali di adoperarsi per preservare e arricchire il patrimonio territoriale, impegnandosi a collaborare per attuare interventi finalizzati a: individuare i rischi per la preservazione del patrimonio locale, le opportunità e i benefici della sua tutela e valorizzazione; adottare misure in grado di ridurre drasticamente l’impronta ecologica in tutti i settori-chiave, come industria, trasporti, turismo, energia, edilizia, agricoltura, acque, suolo; individuare misure concrete e strumenti finanziari innovativi da impiegare per la protezione, la rigenerazione e la valorizzazione degli ecosistemi e dei loro servizi; mobilitare e promuovere investimenti, sostenere cultura, ricerca, tecnologia e innovazione per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio locale; favorire, finalizzando investimenti e azioni, il miglioramento della qualità della vita attraverso il contatto con la natura, la valorizzazione delle comunità sostenibili, la piena vivibilità dei borghi, la resilienza territoriale e l’inclusione socio-economica.

Una delegazione rappresentativa delle diverse componenti degli atenei – studenti, docenti e personale amministrativo – ha affrontato il percorso “Fra camosci e aquile“ da Bolognola alla Fonte dell’aquila, per confrontarsi, poi, sui temi chiave dell’appello. Tra i relatori: i Referenti del CAI-Gruppo regionale Marche, il Presidente del Parco Nazionale del Monti Sibillini e la Sindaca di Bolognola, i rettori, direttori generali o loro delegati degli Atenei marchigiani.