L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione della Centrale Operativa di Fermo, che ha attivato i militari dell’Aliquota Radiomobile di Civitanova Marche. I Carabinieri di Fermo e Macerata, come tutti i comandi dislocati nelle Marche, sono da tempo attivi sul fronte del contrasto al fenomeno delle truffe e hanno avviato una proficua attività info-investigativa con la pianificazione e attuazione di una strategia sinergica con tutti i comandi operativi sul territorio, creando di fatto una rete informativa utile a scambiare costantemente notizie finalizzate a identificare e bloccare criminali dediti a tali truffe.
In tale quadro, grazie a un tempestivo monitoraggio dei flussi veicolari nei pressi del casello autostradale, i Carabinieri di Civitanova Marche hanno intercettato una Fiat 600 con a bordo due uomini: un 25enne residente a Saviano (NA) e un 46enne di Marigliano (NA), entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati specifici. La perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire numerosi monili in oro, il cui possesso non è stato giustificato dai fermati. Gli accertamenti immediati hanno svelato l’odioso stratagemma messo in atto poco prima ai danni di una coppia di anziani coniugi di Montecosaro (MC).
Intorno alle 13:30, la vittima è stata contattata da sedicenti Carabinieri che lo hanno convinto ad allontanarsi da casa con la scusa di accertamenti su una rapina in cui sarebbe rimasto coinvolto il suo veicolo.
La riscossione: Approfittando dell’assenza del marito, il 46enne si è presentato presso l’abitazione della donna. Fingendo di dover “sanare” la posizione giudiziaria del coniuge per evitargli gravi conseguenze legali, si è fatto consegnare gioielli per un valore stimato di circa 25.000 euro.
L’intera refurtiva è stata recuperata e già restituita ai legittimi proprietari, visibilmente sollevati dopo il trauma subito. I due arrestati, accusati di concorso in truffa aggravata (artt. 110, 640 co. 2 e 61 n. 5 C.P.), sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’Autorità Giudiziaria informata dal NORM che procede.
Questo risultato, ottenuto grazie alla segnalazione da parte del Comando Provinciale Carabinieri di Fermo, è frutto di un monitoraggio costante e di una rapida risposta operativa.
Si ribadisce l’importanza di non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti e di segnalare immediatamente al numero di emergenza 112 ogni richiesta sospetta, ricordando che nessun Carabiniere o appartenente alle Forze dell’Ordine richiede mai pagamenti o cauzioni al domicilio dei cittadini.
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