Il brano di Barber è una delle composizioni classiche americane più celebri e commoventi; è famosa per il suo carattere meditativo, il clima intenso e la solennità. Fu eseguita per la prima volta a New York, nel 1938, da Arturo Toscanini che la fece poi conoscere in Europa.
La “Rapsodia in blue” è un altro capolavoro, del 1924, di Gershwin che fonde musica jazz e musica classica. Alla sua prima esecuzione, a New York, con lo stesso compositore al pianoforte, ha ottenuto un successo clamoroso.
un’opera di grande intensità spirituale scritta nel 2000, su testi di Salvatore Quasimodo ed Ivana Manni ed eseguita in prima mondiale a Roma, al concerto di chiusura del Grande Giubileo, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli di Piazza Esedra, con la voce recitante di Arnoldo Foà.
L’uso di parti del testo liturgico in latino insieme a testi poetici moderni (quelli di Salvatore Quasimodo ed Ivana Manni) appare del tutto in linea con le profonde innovazioni della società. Tutto inoltre appare ispirato ad una ricerca concreta di una pace duratura che unisca tutti gli uomini di lingue, religioni, razze, culture e tradizioni diverse.
Quest’opera è stata eseguita con grande successo a Brasilia, Kiev, San Pietroburgo, Pechino, New York, Taiwan, Rostov, e in Italia a Sansepolcro, Avezzano ed Ascoli Piceno. Nel marzo 2003 è stata trasmessa dalla Radio italiana (RadioTre) e, nel Gennaio 2005 dalla Televisione Italiana (TV2).
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